Camerota, ricoverato con la febbre muore dopo pochi giorni: scatta l’inchiesta

La procura del tribunale di Vallo della Lucania vuole vederci chiaro sulla morte di Pompeo Scarpitta, un pensionato di 81 anni residente a Camerota. Scarpitta, ex comandante della stazione dei carabinieri di Vietri sul Mare, è stato ricoverato all’ospedale di Vallo della Lucania con febbre alta e una flebite acuta alla gamba destra. L’uomo è arrivato al pronto soccorso del San Luca sabato pomeriggio, accompagnato da una delle figlie. Da un paio di giorni aveva febbre alta e accusava un dolore alla gamba. Nella mattinata di ieri il medico legale Adamo Maiese ha effettuato un primo esame cadaverico esterno riscontrando alcune anomalie. I figli dell’ex militare hanno chiesto che sul corpo dell’81enne, deceduto la scorsa notte nel presidio sanitario, venga effettuato l’esame autoptico. La salma è stata posta sotto sequestro in attesa dell’autopsia. 

Intanto c’è sgomento a Camerota, dove l’uomo era molto conosciuto e benvoluto da tutti. Molti si chiedono cosa possa essere accaduto improvvisamente. Quelle avanzate fin’ora sono solo ipotesi. Al vaglio degli inquirenti varie ipotesi. Ogni dubbio potrà essere sciolto solo dopo l’esame autoptico.

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