Sondaggio sulla presidenza del Parco, Ruocco vincitore tallonato da Palmieri

Si è concluso il sondaggio, partito nei giorni scorsi, in cui i cittadini dovevano indicare il loro preferito da candidare a presidente del Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano. Un risultato che vede Riccardo Ruocco, segretario del circolo Pd di Vallo Della Lucania, uscire vincitore con il 49% delle preferenze, si tratta di 191 voti. Subito dietro troviamo Pino Palmieri, sindaco di Roscigno, anche lui si aggiudica una grossa fetta di preferenze, 166 voti per il sindaco di Roscigno, il 42%. «La prima impressione sull’esito finale e sulla partecipazione complessiva – scrive in un suo articolo il giornalista Oreste Mottola, ideatore del sondaggio – è che Ruocco, già organizzatore nel Cilento di un recente campionato europeo di calcio degli avvocati e di una raccolta di firme itinerante sul disastro viabilità, sia stato più ‘attrattivo’ del sindaco di Roscigno, già consigliere regionale del Lazio». «Palmieri è invece ritenuto legato alle ali più radicali dei cosiddetti ‘Briganti’ che del Parco contestano la perimetrazione territoriali e l’attuale gestione attuata da Amilcare Troiano, o comunque in suo nome- continua Mottola che poi aggiunge -le comuni radici e presente politico tra Palmieri e Troiano contribuiscono a portare confusione in una discussione che dopo le elezioni regionali, a prescindere dall’esito, promette d’infuocare il Cilento».

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