Cilento, uccide la moglie con una sedia e abbandona il corpo vicino la Cilentana: condannato a 12 anni di reclusione

E’ stato condannato a 12 anni di reclusione Yordan Koled. Nel novembre del 2013 l’uomo ha confessato l’uccisione della moglie, Violeta Ganeva. L’omicidio si è consumato nello stesso mese di circa due anni fa a Castelnuovo Cilento. «L’ho uccisa io perchè stava con un altro». La pista passionale, intrapresa subito dagli inquirenti, si rivelò quella giusta. Ieri la Corte d’Assise d’appello ha confermato per l’aggressore la condanna emessa nel dicembre scorso. La difesa ha chiesto il rito abbreviato, accordato dal giudice. Il 45enne originario della Bulgaria, aveva massacrato la donna di botte e poi aveva abbandonato il cadavere ad un centinaio di metri dall’abitazione, a pochi passi dalla statale 18, in località Cerrito, nella frazione di Vallo Scalo. Un’autista di un pullman, di passaggio lungo la strada che attraversa il Cilento, notò il corpo e segnalò il caso ai carabinieri. In un primo momento gli inquirenti pensarono ad un incidente. Poi i carabinieri e il magistrato della procura di Vallo entrarono nell’abitazione e trovarono tracce di sangue e una sedia rotta, cioè l’arma del delitto. In un primo momento Yordan scacciò via le accuse. Poi gli 007 gli sbatterono in faccia le prove e lui confessò.

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