Nell’incidente muore 83enne, il conducente era drogato: 19enne nei guai per omicidio colposo

Infante viaggi

Un anziano di 83 anni vittima di un incidente provocato dal ragazzo drogato alla guida di un’auto. E’ il bilancio dello scontro avvenuto ieri in pieno centro a San Pietro al Tanagro, nel Vallo di Diano. Uno schianto terribile che ha stroncato la vita ad Antonio Mastrangelo e cambiato per sempre quella della sua famiglia. Tanta la rabbia, per gli elementi sulla dinamica del sinistro stradale che sono saltati fuori durante le indagini dei carabinieri della compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Emanuele Corda. Il giovane alla guida della Fiat 500 L è stato denunciato ieri sera dai militari della stazione di Polla perché risultato positivo all’uso di cannabinoidi. Patente ritirata per il conducente 19enne che ora dovrà rispondere di omicidio colposo e guida sotto effetto di stupefacenti. 

Le condizioni dell’anziano sono apparse fin da subito disperate. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, l’uomo era a bordo del suo Ape car quando è avvenuto lo scontro con la Fiat 500 L. A bordo dell’automobile c’era uno studente di 19 anni di Sant’Arsenio, rimasto illeso. L’83enne, ricoverato in prognosi riservata, è morto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Luigi Curto di Polla dopo poche ore. Il suo cuore ha cessato di battere intorno alle 20 di ieri sera.

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