Buonabitacolo dice «no» al nuovo svincolo sulla Salerno Reggio Calabria

«In tempi di crisi i soldi pubblici andrebbero spesi con oculatezza e parsimonia. L’Anas, anziché sborsare milioni di euro per svincoli inutili, potrebbe migliorare l’uscita autostradale Padula-Buonabitacolo già esistente, illuminare il secondo svincolo della Bussentina a Buonabitacolo e garantire la manutenzione di altre strade di propria competenza». E’ il commento del sindaco di Buonabitacolo Elia Rinaldi al progetto dell’Anas di realizzare un nuovo svincolo autostradale Padula Buonabitacolo sulla Salerno Reggio Calabria da sostituire a quello già esistente. L’amministrazione comunale si è dichiarata contraria alla decisione dell’Anas. Il nuovo svincolo dovrebbe essere delocalizzato verso Padula e costerebbe complessivamente 31,3 milioni di euro. «La cosa più assurda – ha detto il primo cittadino – è che il nuovo svincolo sorgerà a poca distanza da un altro snodo autostradale dell’A3 previsto dall’Anas in località Trinità. In questo caso, l’opera richiederà 26,5 milioni di euro». 

Dunque, sì al miglioramento e no allo svincolo ex novo. «Da settimane – ha continuato Rinaldi – abbiamo segnalato alla società autostradale lo stato in cui versano le spallette del ponte della strada statale 517 che attraversa il fiume Peglio, nei pressi dell’azienda Sidel. Senza considerare lo stato di abbandono in cui versa tutta la variante 517 Bussentina. Ormai, l’erba ai lati del rettilineo Padula-Buonabitacolo ha superato il metro di altezza. Ma il problema più grave resta la larghezza della strada. In corrispondenza di alcuni piccoli ponti, infatti, l’arteria si riduce fino a rendere difficili il transito dei veicoli provenienti dai sensi di marcia opposti. Spero che l’Anas si ravveda – ha concluso il sindaco – e decida di spendere parte di questi soldi per migliorare le strade già esistenti e completare un’autostrada che da decenni merita di essere terminata».

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