Caso Scifo: burocrazia in stallo, Emanuele peggiora e il tempo stringe

Lunedì 22 settembre si terrà a Battipaglia un corteo di solidarietà per Emanuele Scifo. La manifestazione si è resa necessaria perché lo stallo burocratico nella quale si è bloccata attualmente la situazione deve essere immediatamente superato. Emanuele non ha risposte da 15 giorni e la sua situazione fisica è peggiorata. Si partirà alle ore 19.30 da tre chiese della città:  Santa Teresa del Bambin Gesù, San Gregorio VII  e Sant’Antonio per incontrarsi alle 20.30 in piazza Amendola dove interverrano con una preghiera e un discorso i parroci ed Emanuele, il 33enne che attende da mesi la possibilità di un trapianto multiviscerale a Miami.

Oltre alla solidarietà di tutte le parrocchie ed i cittadini di Battipaglia e paesi circostanti anche dal Cilento sono stati organizzati dei pulmann e moltissime sono le adesioni. Si prevede una forte partecipazione di cittadini a favore di Emanuele affinchè la sua corsa contro il tempo venga vinta. «Da parte mia – dice Emanuele Scifo – i ringraziamenti a coloro che parteciperanno e a quanti si stanno impegnando per l’organizzazione. In particolare a Francesco Napoletano, tenore di Battipaglia e organizzatore del corteo, Luigi Germano, a tutti i parroci che hanno aderito ed alla ditta Riag di Luigi Agresta, consigliere comunale del Comune di Ascea che ha messo a disposizione gratuitamente i bus da Cilento».

Il giornale del Cilento i riferimenti per dare un aiuto ad Emanuele: Banco di Napoli-Gruppo Intesa San Paolo IBAN IT27B0101076094100000000456 intestato a Emanuele Scifo viale Manfredi n° 13 -84091 Battipaglia (Sa), oppure Postepay 4023 6006 5874 8464 codice fiscale SCFMNL80TO4A717R .

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