Juventus – Napoli: la consapevolezza di essere tifosi di serie b, lettera dal Club Napoli V.Mazzarri di Ascea

L’ottava giornata del campionato di serie A inizia con il meglio che il calcio italiano può offrire in questo momento e cioè la sfida tra le due capoliste Juventus e Napoli,  vale a dire i campioni d’Italia in carica e gli aspiranti al trono. La gara, come ogni anno, è molto sentita tra i tifosi e in ogni parte dello stivale si stanno organizzando trasferte che in alcuni casi sono veri e propri esodi. Ma il nuovo impianto di proprietà della società torinese non riuscirà ad ospitare tutti gli appassionati che aspirano a seguire quella che è sempre stata una sfida molto affascinante anche per i suoi risvolti sociali.  In particolare riceviamo dal Club Napoli V.Mazzarri di Ascea  una nota in cui si manifesta il rammarico per come è stata gestita la vendita da parte  della stessa società partenopea dei 2000 biglietti che la Juventus ha messo a disposizione della tifoseria ospite. Ecco il comunicato integrale del club:
“Alla domanda ‘cosa rappresenta il Napoli’, un tifoso partenopeo non può far altro che rispondere che il Napoli è tutto. Apparentemente il tutto viene percepito in astratto e indefinito, ma in realtà il tutto racchiude passioni, emozioni e speranze; speranze che in questa terra molto spesso combattuta e divisa, esista un unico punto di incontro, condiviso da migliaia di persone sparse in tutta Italia e nel mondo.
Il Napoli ed il calcio vissuto in questo modo, nella maniera più pura e incontaminata, non può far altro che unire e dare la consapevolezza che le emozioni vissute assieme sono senza dubbio le più forti. Credo sia sensazione comune quella che si prova durante una partita, guardando il San Paolo e le migliaia di persone che lo riempiono, ci si sente orgogliosi di essere parte integrante di una storia che dura da anni, vissuta tra gioie e dolori, ma in ogni caso vissuta.
Considerando tutto ciò io mi chiedo che cosa rende un tifoso veramente tale, Bhè chi può dirlo! Non esistono tifosi di serie A o serie B, un tifoso , a  mio avviso, è semplicemente colui che ama incondizionatamente i colori della propria squadra, è colui che partecipa attivamente al campionato che si affronta. Noi napoletani siamo piuttosto abituati ad affrontare discriminazioni ed ostilità avversarie, l’abitudine di sopportare tante etichette nasce dai colori della città che facilitano il sorgere di un sorriso, e da obiettivi concreti da raggiungere. Tutto si complica, però, quando il sorriso dell’anima di un tifoso viene spezzato da condizionamenti avversi posti dalla gestione della tanto amata squadra.
Dopo anni di sacrifici, morali e non, il Napoli ha raggiunto un livello altissimo, dando a noi tifosi passionali quella speranza di veder concretizzarsi un sogno.
Per realizzare un sogno bisogna crederci, e noi ci crediamo; la nostra fiducia si manifesta con ingenti sacrifici, per noi ragazzi Cilentani, il Napoli in casa è comunque una trasferta da affrontare, pronti a seguirlo percorrendo centinaia di Km, sacrificando la vita lavorativa e impiegando risorse economiche, accettando incondizionatamente le scelte gestionali di una Società che in poco tempo è stata in grado di far risplendere una città intera.
Ed è proprio per così tanto sostegno che sentiamo la necessità di esprimere tutto il nostro rammarico e la delusione per essere stati considerati Tifosi di serie B, penalizzati da posizione territoriale, tagliati fuori dall’occasione di “esserci” nella tanto attesa partita Juve-Napoli per deficit logistici. I biglietti destinati al settore ospiti per lo Juventus Stadium sono stati 2000, gli aventi diritto erano solo i possessori della tessera del tifoso, l’acquisto doveva concretizzarsi on-line nel circuito Listicket, scelte in ogni caso condivise se solo fossero state messe realmente in atto. La Società Calcio Napoli ha disposto, di fatto in Campania, la vendita dei biglietti soltanto a ricevitorie abilitate nella città di Napoli e provincia, negando definitivamente, a noi tifosi sfortunati, la possibilità di sperare di avere l’occasione di partecipare ad un evento così tanto atteso. Tutto questo ci ferisce, ci sconcerta e sicuramente demoralizza. Consapevoli che tale esposto nulla cambi sulle sorti del citato episodio, ma speranzosi di evitare che possano ripetersene altri!”
CLUB NAPOLI ASCEA “Walter Mazzarri”