Vallo della Lucania, speronano carabinieri con auto rubata a Termoli: arrestati albanesi

Nottata movimentata per i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, coordinati dal capitano Alessandro Starace, che hanno arrestato due persone per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati. Le manette sono scattate al termine di un rocambolesco inseguimento per le vie dell’entroterra cilentano. I militari, infatti, hanno intercettato un’auto sospetta, una Jaguar con targa belga, che era stata rubata due settimane fa a Termoli. L’auto, con tre persone a bordo, anzichè fermarsi è fuggita a tutta velocità speronando quella dei carabinieri. Poi l’hanno abbandonata e sono fuggiti a piedi nelle campagne circostanti. 

Ne è scaturito un inseguimento lungo diverse strade e campagne della zona tra Vallo della Lucania e Casalvelino. Si sono messi sulle loro tracce i carabinieri delle stazioni di Pollica, Acquavella, Stio, Monteforte e Gioi, oltre all’elicottero del settimo elinucleo dei carabinieri di Pontecagnano. Alle prime luci dell’alba l’epilogo: due dei tre uomini sono stati fermati e arrestati. Si tratta di due albanesi di 22 e 26 anni. In pratica, durante la fuga, hanno rubato altre due auto di grossa cilindrata, poi abbandonate, e hanno tentato un furto in un’abitazione.

I militari li hanno bloccati e trasferiti alla stazione di Pollica. Dovranno rispondere dei reati di ricettazione, furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: è quello che è stato stabilito stamattina durante l’udienza per direttissima fissata dal procuratore della Repubblica del tribunale di Vallo, Grippo. Sono tuttora in corso altre indagini per stabilire se i furti registrati nell’ultimo periodo nel territorio possano essere riconducibili ai due albanesi.

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