Lidi Policastro, per l’estate nuove strutture balneari. Fortunato: «Agire nella legalità premia sempre»

«L’amministrazione Fortunato è orgogliosa di questo nuovo grande risultato. Il parere della Soprintendenza conferma quello che il Comune aveva sostenuto dal principio della questione lidi e dimostra che agire nella legalità premia sempre. Ora ci concentreremo sul rilancio del turismo, che porterà occupazione e sviluppo economico in tutto il territorio». A dichiararlo è Giovanni Fortunato, presidente del consiglio comunale di Santa Marina in riferimento al via livera della Soprintendenza sulla costruzione degli stabilimenti balneari di Policastro Bussentino.

Il parere positivo riguarda i gestori degli stabilimenti balneari che hanno fatto formale richiesta di riqualificazione dei lidi già esistenti e demoliti. Dunque, parere favorevole con prescrizione per la realizzazione delle opere in oggetto a favore dei lidi “Copacabana”, “Jonathan” e “Blu Night”.

Toccherà comunque all’amministrazione comunale assicurarsi che le strutture vengano realizzate a norma di legge e che al termine del periodo di utilizzo stagionale i lidi siano completamente rimossi. Intanto, per la prossima stagione estiva il litorale di Policastro Bussentino, che va dal Torre Oliva al confine con il Comune di Ispani, si arricchirà di strutture balneari. Oltre a quelle esistenti, saranno aggiunti quattro chioschi e sei stabilimenti, per un totale di dieci nuovi complessi balneari. «Un’opportunità occupazionale – conclude l’amministrazione – che sopperirà ai disagi dello scorso anno e rilancerà il settore turistico».

Il fatto in sintesi Da fine marzo 2012 un provvedimento di sequestro ha messo i sigilli a 9 stabilimenti balneari del Golfo di Policastro: 13 persone denunciate «per il reato di abuso edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, oltre a tre tecnici comunali, con l’accusa di abuso d’ufficio e falsità materiale, per aver rilasciato concessioni edilizie dal 2002 ad oggi». La questione è andata avanti per mesi, fino all’inizio effettivo della stagione estiva. A metà giugno la soprintendenza di Salerno ha rifiutato la proposta di Giovanni Fortunato di rilasciare, fino a settembre, i pareri di compatibilità alle strutture balneari poste sotto sequestro. Dunque, i sigilli per le 9 strutture balneari, tradotto in termini turistici, hanno significato il tracollo per oltre 100 dipendenti, per un intero indotto economico, oltre a disagi per turisti, villeggianti e residenti. Ora, dopo un anno di attesa, sospiro di sollievo per i gestori dei lidi balneari di Policastro dopo l’ok per la costruzione dei nuovi stabilimenti.

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