Sei comuni cilentani pronti per fare turismo: riparte il progetto Cilento Took

Ricomincia lunedì 22 settembre il programma di scambio di buone pratiche Cilento Took-MC finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico/DPS. Il progetto di «gemellaggio» vede coinvolte le pubbliche amministrazioni dei Comuni di Tortorella, Camerota, Casaletto Spartano, Morigerati, Piaggine e Rofrano e il Comune di Corinaldo, con il supporto scientifico dell’Università Politecnica delle Marche. Il team,  dopo l’apertura dei lavori e la presentazione del progetto a Tortorella, ora si sposta a Piaggine. Per quattro giorni, infatti, dal 22 al 25 settembre, una squadra di docenti dell’Università delle Marche, della Katholiecke Universiteit Leuven, di esperti esterni da Bruxelles e una delegazione del Comune di Corinaldo, oltre ai gruppi di lavoro dei sei comuni cilentani coinvolti, sarà al lavoro con lezioni e interventi mirati per iniziare a scrivere un progetto che valorizzi le risorse del territorio e l’offerta turistica.

Un progetto, quello previsto dal programma Cilento Took MC, che punta al miglioramento della visibilità dell’area, a rafforzare la governance e le politiche di sviluppo, e a monitorare i flussi e le risorse attraverso un ufficio turistico condiviso. Il Comune di Corinaldo, che farà da modello ai comuni cilentani, ha da tempo intrapreso questo percorso che ha permesso il rafforzamento dell’area interna con ottimi risultati in termini di presenze turistiche, mettendo a frutto le risorse già presenti sul territorio comunale. L’insieme delle azioni intraprese dal comune marchigiano costituiscono un insieme di buone pratiche che saranno trasferite alle amministrazioni dei sei comuni cilentani per permettere loro di intraprendere lo stesso percorso di crescita.

L’inizio dei lavori a luglio a Tortorella. Durante i quattro giorni di lavoro a Tortorella, a metà luglio, due giornate sono state dedicate alle lezioni degli esperti. Al tavolo si sono alternati Ernesto Marcheggiani, responsabile scientifico del progetto, Loris Servillo, docente della Katholiecke Universiteit Leuven, Giulio Guarracino, responsabile Ufficio Ance di Bruxelles, Matteo Principi, sindaco di Corinaldo e Paolo Pirani, assessore al Turismo del comune di Corinaldo. Mercoledì, invece, è stata l’occasione per un sopralluogo nei quattro dei sei Comuni cilentani coinvolti nel programma. Mentre giovedì a partire dalle 17 in piazza san Vito a Tortorella si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione ufficiale del programma, con i saluti di amministratori e professori, e dei principali portatori di interesse locali il cui contributo attivo sarà fondamentale durante l’anno di lavoro. Il gruppo dei sei comuni cilentani sarà coordinato dall’architetto Franca Bello, responsabile del progetto per l’area del Cilento.

LE INTERVISTE AI SINDACI 

«I giorni di lavoro a Tortorella hanno permesso di confrontarci e condividere strategie importanti per il turismo delle nostre zone – ha spiegato il sindaco di Corilando Matteo Principi – Si tratta di un turismo di piccole aree, perle della nostra nazione. Due regioni, Marche e Campania, si uniscono nelle loro diversità per proiettarsi in un’area più vasta che è quella europea. E’ stato più volte sottolineato in questi giorni – ha continuato il sindaco – di partire da quello che abbiamo. E’ solo necessario rafforzare i rapporti e avere la consapevolezza che sotto i nostri piedi c’è un ambiente di alta qualità, sano e bello da vivere». Dello stesso parere anche Nicola Tancredi, vicesindaco di Tortorella, comune capofila del progetto Took-MC: «Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea, – ha detto durante la conferenza di giovedì 19 luglio – perché per noi è la prima occasione in cui avremo l’opportunità insieme agli altri amministratori di usufruire di un’azione strategica utile a ripensare alle politiche di promozione del territorio e la valorizzazione delle nostre risorse per sostenere nuove attività turistiche».

Il programma dal 22 al 24 a Piaggine A partire da lunedì le lezioni e gli interventi si terranno a Piaggine, e da qui partirà anche il secondo sopralluogo per far conoscere le potenzialità e le criticità del territorio al team di Corinaldo. Quattro giorni di lavoro più specifici, con lezioni mirate, strategie organizzative e analisi. I primi tre giorni saranno dedicati alla parte teorica, mentre giovedì i lavori si chiuderanno con la visita a tre dei sei comuni coinvolti, Piaggine, Camerota e Rofrano (a luglio il sopralluogo è stato fatto a Tortorella, Morigerati e Casaletto Spartano).

© Riproduzione riservata