Centro Juventus, sindaci del piano di zona di Sapri non ci stanno e chiedono intervento del prefetto

«I nostri bambini devono fare riabilitazione nel Cilento», lo dicono le mamme dei tanti pazienti in cura riabilitativa al centro Juventus di Vibonati e lo ribadiscono i sindaci del piano di zona S9. Dura la presa di posizione di questi ultimi contro la chiusura del centro e il conseguente trasferimento di dipendenti e pazienti in altre aree della Campania. Il sindaco di Sapri, Giuseppe Del Medico, ha assicurato che chiederà un rapido incontro al Prefetto. «La chiusura della struttura – spiegano – rappresenterebbe l’ennesimo scippo perpetrato dalla giunta regionale e dal’Asl ai danni del Cilento e del Golfo di Policastro. Vanno garantiti i 17 lavoratori ed occorre trovare una soluzione per i bimbi, le famiglie e per tutte le persone che dal 2 Gennaio non avranno più alcun tipo di assistenza». 

Intanto Caldoro aveva assicurato che non era possibile lo spostamento del budget a Mercato San Severino. «Nonostante, ancora oggi, non conosca la verità sul problema chiusura istituto riabilitativo Juventus a Vibonati, perché non ho ricevuto alcun documento, e sono stato informato in maniera non approfondita della problematica solo da poco tempo, é mio dovere in qualità di rappresentate del popolo, come consigliere regionale intervenire per tutelare un servizio sanitario necessario e indispensabile per tante famiglie che hanno bisogno di aiuto specializzato. – chiarisce Giovanni Fortunato – Lunedì chiederò un incontro al direttore dall’Asl Antonio squillante per chiedere come stanno realmente le cose, come risolvere e tutelare questo servizio fondamentale che è indispensabile per il nostro territorio considerata anche la distanza per raggiungere altri centri. Il mio impegno e interessamento è rivolto al raggiungimento del bene comune e, non per tutelare interessi privatistici e soprattutto per dare risposte a chi ha bisogno».

«Mi sono giunte voci che alcuni sapevano da tempo e non hanno comunicato alle autorità competenti, forse perché complici o incapaci o semplicemente per speculare politicamente e demagogicamente sulle persone più bisognose. – tuona Fortunato – Sarebbe davvero vergognoso, ma non mi meraviglierei. Non si puó speculare politicamente sul dolore di persone con problemi di salute. Farò di tutto per vincere questa battaglia per la salute e la dignità nella nostra amata terra. Chiedo agli avvoltoi di non fare confusione e speculare vergognosamente come è stato fatto in passato per il centro le rose e gli stabilimenti balneari a Policastro Bussentino». Intanto martedì pomeriggio a Vibonati si svolgerà una manifestazione per richiamare l’attenzione delle cittadinanza. Domenica 28 ci sarà invece una fiaccolata con la presenza del vescovo  Antonio De Luca. 

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