Beach Litter, il monitoraggio del circolo di Torchiara sui rifiuti spiaggiati in Cilento

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Da venerdì 20 aprile il circolo Legambiente Ancel Keys Torchiara – Alto Cilento  sarà impegnato nell’iniziativa ‘Beach Litter’ che prevede il monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. L’indagine è condotta annualmente da Legambiente. Il Circolo di Torchiara, quest’anno, monitorerà 5 spiagge: la spiaggia di  Grotta della Cala a Camerota, la spiaggia delle Saline a Palinuro, la spiaggia Piano di Velia di Marina di Ascea, la spiaggia del Lungomare di Casalvelino e la spiaggia di Agnone.

Nel 2017, in Campania, la situazione più critica è stata rilevata sulla spiaggia Oasi dei Varicone di Castel Volturno dove è stato trovato il più alto numero di rifiuti: 2102 rifiuti in 100 metri. Dei rifiuti rinvenuti, il 78% riguarda materiale in plastica. Maglia nera anche per la spiaggia libera Foce Tusciano di Battipaglia con 1565 rifiuti in 100 metri di spiaggia, di cui 77% dei rifiuti monitorati è plastica. Segue la spiaggia lungomare Colombo di Salerno dove in 100 metri di spiaggia sono stati rinvenuti 1436 rifiuti, di cui il 41% rappresentato da mozziconi di sigarette. Da segnalare le tre spiagge campane con meno rifiuti ritrovati: la spiaggia di Mondragone con 38 rifiuti in 100 metri; la spiaggia di Piano di Velia di Ascea con 62 rifiuti in 100 metri e Lido Venere ad Agropoli con 104 rifiuti in 100 metri di spiaggia.

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«Beach Litter è un pilastro fondamentale  di Legambiente per la tutela del territorio», afferma Adriano Maria Guida, presidente del Circolo «Nel  nostro piccolo garantiamo il monitoraggio delle spiagge del litorale e un mondo più sano e pulito. Grazie al lavoro dei nostri volontari riusciamo a fornire dati sicuri che permettono poi di capire dove intervenire per la tutela ambientale».

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