Capaccio: picchia in testa la moglie con un cric, arrestato

Picchia la moglie a sangue a colpi di cric e poi scappa, è successo oggi, intorno alle 13.00, martedì 23 aprile in via Magna Graecia a Capaccio Scalo. Nicola Avagliano 46 incensurato di Santa Maria di Castellabate è stato arrestato poco dopo dai carabinieri di Agropoli con l’accusa di tentato omicidio.

I fatti. A dare l’allarme alcuni passanti che hanno visto l’uomo inveire nei confronti della propria moglie, N. A. e subito dopo colpirla violentemente e ripetutamente in testa con un cric.
Vista la scena, due militari dell’Esercito in servizio presso Persano, sono intervenuti immediatamente in soccorso della donna, allertando, al tempo stesso i Carabinieri sull’utenza di emergenza 112.
Giunti sul posto e raccolte le prime testimonianze i carabinieri di Capaccio, in collaborazione con quelli di Santa Maria di Castellabate, hanno rintracciato l’uomo, che nel frattempo si era dato alla fuga presso la propria abitazione.
Durante la perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti gli abiti indossati dall’uomo ancora intrisi di sangue e lo stesso cric utilizzato per l’aggressione.
Visti gli elementi a suo carico e su mandato della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, Nicola Avagliano è stato dichiarato in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio e trasferito presso il carcere di Vallo della Lucania.

A preoccupare ora le condizioni della donna che, medicata all’ospedale di Agropoli, è stata riscontrata affetta da profonde ferite lacerocontuse regione parietale, parieto-occipitale, temporale e retro auricolare destro, con frattura della teca cranica. Per medicare le ferite sono stati necessari oltre 50 punti di sutura e successivamente la donna è stata trasferita presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania in attesa di ulteriori accertamenti.

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