Commercianti non pagano l’affitto, Comune di Padula mette in campo una task force

È accaduto a Padula, dove alcuni commercianti, che gestivano delle attività nelle vicinanze della certosa di Padula e San Lorenzo avevano deciso, furbamente, di non pagare l’affitto. Una bravata che ha fatto risparmiare ai negozianti di certo un po’ di denaro, fin quando l’amministrazione comunale non è però scesa in campo per far fronte a tale problematica con una vera e propria task force in missione per il recupero dei crediti, in vista del mancato saldo. Ciò lo si desume da una delibera di giunta del comune di Padula, con sindaco Paolo Imparato, la quale spiega come verranno attutate delle azioni puntuali ed efficaci rivolte ad accelerare il recupero delle somme non pagate. Per questo motivo il comune ha conseguito all’ufficio finanziario e a un avvocato l’obiettivo di risolvere la situazione. Mentre il sindaco e la maggioranza prendono tali provvedimenti, l’opposizione interviene in favore dei commercianti. Il consigliere di opposizione, Settimio Rienzo afferma la presenza di rilevanti difficoltà economiche nonostante la vicinanza a località turistiche. Per l’opposizione, quindi, il problema risiederebbe nella mancanza di una politica sul turismo a Padula. Definendo l’azione legale intrapresa dal comune un’azione “fuori luogo” visti i cali commerciali che ci sono stati a causa dei lavori. In conclusione, l’opposizione rammenta alla maggioranza il fatto che la gestione del ricco patrimonio immobiliare dell’area circostante della Certosa non è mai stata valorizzata per incrementare le entrate del comune.

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