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Marina di Camerota, giudice sportivo punisce la squadra locale: squalifiche per oltre due anni

di Redazione

Stangata per il San Ferdinando Re, la squadra di calcio di Marina di Camerota che milita nel campionato di seconda categoria. Dopo gli episodi di domenica scorsa, quando la compagine cilentana è andata a perdere per quattro a zero sul campo del Perdifumo, il giudice sportivo ha letto il referto dell’arbitro ed ha preso alcune decisioni pesanti che segneranno sicuramente il campionato della formazione camerotana.

Nel referto numero 74 del 24 gennaio 2013 si legge che «al 39esimo minuto del secondo tempo l’arbitro è stato circondato da alcuni calciatori della società San Ferdinando Re, i quali iniziavano ad offenderlo ed a minacciarlo e uno addirittura l’avrebbe colpito al polpaccio con un calcio». L’arbitro ha identificato cinque calciatori: quattro sono stati squalificati per otto giornate di campionato, mentre uno è stato squalificato fino al 20 luglio 2014. In più alla società è stata inflitta una multa di 350 euro. Di seguito il comunicato integrale che riguarda la gara fra Perdifumo e San Ferdinando Re:

GARA REAL PERDIFUMO – SAN FERDINANDO RE DEL 20/1/2013
Il giudice sportivo, letti gli atti, letto il referto arbitrale ed il supplemento di rapporto, preliminarmente rileva l’assenza della Forza Pubblica, nonostante la rituale richiesta; rileva, altresì, che al 39° minuto del secondo tempo il direttore di gara, a seguito di una decisione, veniva prima circondato da alcuni calciatori della società San Ferdinando Re, i quali iniziavano ad offenderlo ed a minacciarlo; quest’ultimo identificava, tra i calciatori del S. Ferdinando Re, i sigg.ri, Pironti Lorenzo, Marsicano Andrea, D’Andrea Dante, Troccoli Gianluca e Marsicano Luigi. Quest’ultimo, tra l’altro, colpiva il direttore di gara con violenza sotto il polpaccio causandogli un dolore così forte da non consentirgli di poter continuare la gara e, pertanto, l’arbitro era costretto a sospendere la gara definitivamente.
Nel rientrare negli spogliatoi gli stessi calciatori reiteravano le ingiurie e le minacce scalciando ripetutamente la porta dello spogliatoio arbitrale. Per tali motivi, visto l’art. 17 del C.G.S.

DELIBERA

di infliggere alla società San Ferdinando Re la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 4–0, acquisito sul campo al momento della sospensione, nonché, la sanzione di € 350.00 di cui € 100,00 al calciatore Marsicano Luigi (ex art. 19, C.G.S. nuova formulazione). In ordine ai provvedimenti a carico dei singoli rimanda alla camicia di gara.

SQUALIFICA FINO AL 20/ 7/2014
Marsicano Luigi ingiuriava e minacciava reiteratamente l’arbitro; inoltre, lo spintonava; successivamente lo colpiva con violenza
sotto il polpaccio causandogli forte dolore e, conseguenzialmente, la sospensione definitiva della gara.

SQUALIFICA PER OTTO GARE
Lorenzo Pironti ingiuriava e minacciava reiteratamente l’Arbitro e, inoltre, lo spintonava.
Marsicano Andrea ingiuriava e minacciava reiteratamente l’Arbitro e, inoltre, lo spintonava.
Dante D’Andrea ingiuriava e minacciava reiteratamente l’Arbitro e, inoltre, lo spintonava.
Gianluca Troccoli ingiuriava e minacciava reiteratamente l’Arbitro e, inoltre, lo spintonava.

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