Blitz nel Parco, denunciati pastori e lavoratori in nero: 6 nei guai

Il corpo Forestale dello Stato ha denunciato l’amministratore unico di una impresa boschiva di Padula, in quanto quattro operai della ditta erano sprovvisti delle protezioni sul lavoro e il cantiere boschivo – secondo quanto riportato dai forestali nella nota stampa inviata a questa redazione – non era in condizioni di sicurezza. Allo stesso sono state contestate, dai funzionari del servizio ispettivo, violazioni alla normativa di settore per la posizione irregolare di due operai che lavoravano «in nero», mentre la Forestale ha rilevato gravi violazioni sanzioni per un importo complessivo delle sanzioni irrogate di oltre 30 mila euro. 

Le giubbe verdi sono intervenute anche in località Cerreta chiana quattro confini dove sono stati identificati e sanzionati quattro allevatori del posto che dovranno rispondere dinnanzi al giudice anche del reato di introduzione di animali bovini in fondi altrui e danneggiamento. Le attività di vigilanza ambientale hanno portato come risultato per  i trasgressori sanzionati in via Imperatore e alle località Torrente Bagnoli e Ponte del re del Comune di Casalbuono, dove è stato rilevato in una proprietà privata addirittura l’abbandono di rifiuti pericolosi quali pannelli in eternit, l’ottemperanza all’obbligo di rimozione dei rifiuti a proprie spese, con incarico a ditte autorizzate alla rimozione ed allo smaltimento, per assolvere all’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, contestuale al pagamento delle sanzioni amministrative.

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