Nuova Giunta a Vallo della Lucania, Aloia nomina assessore al posto di Molinaro

In queste ore si è riunita la giunta vallese per nominare, dopo oltre quattro mesi, il nuovo assessore che prenderà il posto che era di Molinaro prima che presentasse le dimissioni. Voci di corridoio affermano che sia già effettiva la nomina di Mauro D’Amato. Mauro D’Amato è stato eletto come consigliere nel 2011 per la lista “Leali per Vallo”. Contattati telefonicamente alcuni componenti della giunta senza però ricevere conferme positive, probabilmente la riunione sarà ancora in corso. Il Giornale del Cilento è riuscito a raggiungere in esclusiva il già consigliere D’Amato che in merito alla sua recente nomina da assessore ha dichiarato: «Sì è una notizia vera, è stata una decisione condivisa dall’intero gruppo – afferma il neo assessore che aggiunge – il mio impegno rimane lo stesso, sono quattro anni di attività in alcuni settori e sarebbe stato un po complicato svolgere altre attività visto che qualche obbiettivo lo abbiamo raggiunto e qualche altro importante dovrebbe essere alle porte dunque è giusto che ognuno continui per la sua strada». Poi continua rivolgendosi ai cittadini: «Il mio impegno non cambierà, nel restante tempo del mandato il mio impegno sarà dare sostegno e forza all’amministrazione Aloia, amministrazione che merita che merita sostegno e ovviamente un impegno nei settori a me assegnati cioè ambiente ed ecologia, attività produttive e contenzioso». Il neo assessore svela poi un interessante retroscena riguardo la scelta del suo nome come sostituto di Molinaro: «Il mio nome era quello sin dall’indomani delle dimissioni di Attilio, abbiamo cercato di  ricucire con Attilio Molinaro perché con Attilio ci lega un  rapporto di profonda stima ed amicizia si è tentato fino alla fine di mantenere Attilio nel gruppo e so che anche lui ci teneva molto a rimanere». Secondo il regolamento un assessore andrebbe sostituito dopo massimo 15 giorni, D’Amato spiega anche i motivi di questo ritardo: «Ripeto, si è cercato di dialogare con Attilio ma anche con il Pd, ci tenevamo che si potesse almeno tentare di recuperare una figura importantissima per noi, poi lui si è dimesso da assessore ma non certo da consigliere e quindi lui condividerà con noi tutti quelli che sono i risultati che abbiamo raggiunto e quelli che stiamo per mettere a segno – e conclude  – non c’era alcuna fretta, neanche da parte del sottoscritto nel ricevere la nomina, non c’è mai stato nessun problema».

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