Delirio in mare, canoisti dispersi e bimba in balia delle onde: oltre 20 soccorsi della guardia costiera

Soccorsi difficili, quasi impossibili per il mare grosso e il vento forte: per gli uomini della Guardia costiera di Palinuro è stata una mattinata intensa. Quasi 30 i soccorsi tra Marina di Camerota e Ascea, due le motovedette al lavoro, un gommone, oltre al personale anche via terra. La forte ondata di maltempo arrivata da Sud ha messo in ginocchio tutta la fascia costiera cilentana con pericoli e disagi ovunque. A Marina di Camerota, cinque canoisti si erano dispersi. Le ricerche sono scattate immediatamente. Mezzi ovunque per rintracciare gli uomini, poi messi in salvo. Contemporaneamente a Palinuro diversi bagnanti sono rimasti intrappolati in acqua, per le correnti troppo forti non riuscivano a rientrare a riva. Ad Ascea, invece, una bambina in acqua su un lettino gonfiabile è rimasta in balia delle onde per diverso tempo, le correnti la allontanavano dalla riva. Tempestivo l’intervento dell’equipaggio della motovedetta della Guardia Costiera che in pochi secondi ha soccorso la piccola e l’ha portata in spiaggia. Pericolo anche per due barche a vela, che si sono ribaltate in acqua. I soccorsi, coordinati personalmente dal tenente di vascello Andrea Palma, comandante del Circondario Marittimo di Palinuro, si sono protratti per tutta la mattinata. Diversi i feriti, tra cui una donna colpita in testa da un ombrellone e trasportata in ospedale. Efficace anche il piano delle ambulanze, attivato dalla Capitaneria e dall’Asl, sui porti di Policastro, Marina di Camerota e Ascea. «E’ stato un delirio  –  ha spiegato il comandante Palma – che poteva avere conseguenze anche peggiori».

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