Cilento, in tre rubano una tanica di vino: condannati a sei anni di carcere

Hanno messo a segno una rapina all’interno di una macelleria, ma il bottino non fu dei migliori. Alla fine i tre ladri portarono via una tanica di vino e furono anche acciuffati dai carabinieri della locale stazione. Ora si sono presentati davanti al giudice del tribunale di Salerno, che li ha condannati a due anni e venti giorni ciascuno. Per capire meglio la vicenda occorre fare un passo indietro. Lo scorso 8 ottobre, a Capaccio, tre ladri ucraini, armati di coltello, fanno irruzione in un locale commerciale della zona. Il macellaio, impaurito, tenta di difendersi. Loro, con la lama puntata verso il malcapitato, rubano una tanica di vino e tentano di estorcere del denaro. Avrebbero chiesto all’uomo 100 euro. I carabinieri, che li hanno arrestati, li hanno fatti comparire dinanzi al gip. I giudici della terza sezione penale del palazzo di giustizia salernitano, evidentemente, non hanno creduto al racconto dei tre imputati e del loro avvocato difensore. Secondo la difesa i tre avrebbero «semplicemente chiesto il denaro che gli spettava per dei lavori che hanno portato a termine all’interno di quel locale». Il pubblico ministero aveva chiesto tre anni di reclusione ciascuno ma il giudice ha diminuito la pena di un anno.Ora i tre sono rinchiusi in carcere a Fuorni.