Aumentano i comuni che vietano i botti: dopo Camerota, anche altri 2 paesi

Oltre un migliaio in tutta Italia i Comuni che nei giorni scorsi hanno deliberato di vietare i botti di Capodanno, con un provvedimento a tutela dell’incolumità di uomini ed animali contro quello che si presenta come un pericolo grave per la salute dei cittadini. L’alto numero di incidenti, che non di rado coinvolgono bambini, è infatti un triste appuntamento annuale, e non si contano i traumi e gli smarrimenti di cani e gatti in occasione delle festività natalizie. Dopo Camerota, nel basso Cilento, anche due Comuni del Vallo di Diano, Polla e San Rufo, hanno vietato con un’ordinanza sindacale la vendita, il lancio e l’esplosione di botti. Ai trasgressori verrà applicata una sanzione che può arrivare fino a 500 euro.

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