Sassano, Natale tra gioie e dolori: prima il giro d’Italia poi la strage alla rotonda

«Per me sarà un Natale di grande riflessione e lavoro: quasi cinque anni fa ho assunto il ruolo di guida della nostra Sassano, che Amo profondamente e alla quale ho dedicato e sto dedicando le mie forze, con passione e determinazione. Un Paese che ha vissuto un anno di profondi contrasti: da una parte il successo e la gioia del Giro D’Italia; dall’altra la sconfitta e il dolore per la tragedia del 28 settembre che ha determinato nella nostra Comunità una ferita inguaribile». Affida ai social network le riflessioni e gli auguri per il Natale ormai alle porte. Tommaso Pellegrino, sindaco di Sassano, ha voluto fare il punto sulle emozioni vissute quest’anno dalla comunità valdianese. 

«Abbiamo scelto di affrontare questo Natale all’insegna della sobrietà e della discrezione; abbiamo infatti deciso di addobbare due soli alberi natalizi: “l’albero del Ricordo”, nella Villa Comunale di Silla, e “l’albero della Vita”, in piazza Umberto I. – spiega – E’ mio desiderio riflettere con voi tutti su quanto accaduto nella nostra Sassano, soprattutto in questo anno che sta per terminare, ripensare alle azioni di noi tutti, a ciò che abbiamo vissuto, ma condividere anche la speranza per un futuro pieno di serenità e di prosperità. Il Natale deve essere un momento di gioia, una testimonianza di amicizia e simpatia, ma anche di responsabilità. E’ il momento in cui più forte diventa la necessità di rinnovare, partendo dal proprio intimo, la pratica quotidiana delle virtù civili quali il comportarsi coscienziosamente per sé e per gli altri, la tolleranza, il dialogo, la solidarietà, la volontà di spegnere i conflitti». Continua la lettura su Fb

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