Artista di Ascea consegna quadro alla caserma di Vallo della Lucania: è dedicato al papà carabiniere scomparso

Giovanni Iannuzzi nasce nel 1961 a Salerno, ma vive e lavora da sempre ad Ascea. L’amore per l’arte, la grande manualità e la forza visiva lo hanno reso un abile restauratore e decoratore in giro per l’Italia. Lui è un autodidatta. Le opere sono una fotografia alla memoria, un viaggio nei ricordi. Nel 2010 Iannuzzi ha realizzato un’opera dedicata al papà carabiniere scomparso. Il quadro, una tela ispirata alle sperimentazioni francesi di inizio ‘900, raffigura timbri e francobolli postali, vecchie lettere dalla grafia ottocentesca, la carta bianca e alcune parole chiave. «Il libro sta per cultura – spiega Iannuzzi – la parola corrotti per società e amore per la donna e Dio». Dal quadro emerge forte la figura dei carabinieri, della divisa. La stessa che per anni ha indossato il papà del pittore. Poi c’è il tricolore italiano e la ‘mappa dei corrotti’. «E’ motivo di grande orgoglio per me essere qui oggi – ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri, Riccardo Piermarini, durante la consegna del quadro – sulla tela troviamo la nostra uniforme storica, degli oggetti significativi e un disordine apparente che ha il suo significato. Custodiremo questo dono con affetto – continua Piermarini – e soprattutto pensando a un vincolo affettivo senza tempo».

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