«Torni il buon senso a Marina di Camerota», lettrice denuncia tariffe penalizzanti dei parcheggi

Infante viaggi
«Mercoledì 24 luglio, alle ore 17.25, mi è venuta l’infelice idea di andare a parcheggiare l’automobile nel parcheggio “La Calanca” a piazza Mercato, località Porto a Marina di Camerota. Quando sono andata a riprendere l’automobile, alle 20.45, ho avuto l’amara sorpresa di vedermi contabilizzare sei euro di tariffa, di cui tre totalizzati nei primi 35 minuti di sosta». A denunciarlo al Giornale del Cilento è A.M, una lettrice perplessa per le tariffe dei parcheggi a Marina di Camerota. «Mi è stato spiegato, se ho capito bene, (non abito a Marina e non conosco le loro strane abitudini) che dalle 6 del mattino alle 18 si paga una quota forfettaria di 3 euro che prescinde dal tempo in cui si è stati parcheggiati, e che solo dopo scatta la tariffa: 2.50 euro per la prima ora e un euro per ogni ora o frazione successiva». «Dunque – tuona la lettrice – per me che ho avuto l’impudenza di presentarmi alle 17.25, è stata applicata prima una tariffa per una frazione di ora (fino alle 18), poi una per le tre ore (2+ residua frazione) successive. In pratica mi sono state conteggiate ben due volte frazioni di ore come periodi interi».
«Inutile la mia lagnanza – continua nella lettera la lettrice – che questo non si evidenziasse dallo scontrino rilasciatomi, perciò sconfortata mi sono rivolta a due carabinieri, la cui automobile era dietro la mia, ma essi hanno solo preso atto che la regola, subito riferita loro da un addetto, per quanto discutibile sarebbe stata seguita e rispettata. Trovo comunque  da obiettare che dunque, se io fossi entrata nel parcheggio alle 17.59, avrei pagato per un solo minuto sempre tre euro. Il forfait di tre euro per le 12 ore e nelle 12 ore è a mio avviso un’agevolazione che si intende concedere ai bagnanti che in quel lasso di tempo entrano ed escono  dal parcheggio,non può tramutarsi in una penalizzazione di chi, ignaro di queste assurdità, entra nel parcheggio in prossiità della scadenza della quota agevolata, e si vede conteggiare ,anzichè la prima ora,solo la frazione fino alle 18 ed alla stessa quota complessiva  di chi vi è stato per l’intero giorno.,poi conteggiare altre due ore,poi conteggiare come ora la residua frazione d’ora rimasta. Il buon senso dovrebbe far trovare una soluzione più razionale. Ma dubito che si voglia far trionfare il buon senso, a questo punto»

                              

A.M. Cittadina indignata
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