Vallo della Lucania, è scontro tra Miraldi e Ametrano: «Ha votato un bilancio falso»

È polemica tra Pietro Miraldi, ex assessore al Bilancio del comune di Vallo della Lucania, e il vicesindaco Marcello Ametrano. Tutto è accaduto durante l’ultimo consiglio comunale di Vallo della Lucania. Banco della discordia l’approvazione del bilancio del 2011 allora approvato da entrambi, Miraldi in qualità di assessore al Bilancio e Ametrano quale vice sindaco.

«Nella seduta dell’ultimo consiglio comunale, il terzo per lo stesso argomento, ovvero il piano finanziato della tassa rifiuti, si è giunti al momento più basso, politicamente parlando, della storia di Vallo della Lucania – spiega Miraldi al Giornale del Cilento –. Alle mie lecite domande, sul perché di costi eccessivi per il servizio rifiuti, rivolte al proponente Sansone, sono stato offeso, accusato dal sindaco Ametrano, pardon vice sindaco, il quale asseriva che le mie erano ‘fesserie e falsità’. Io invece parlavo con documenti alla mano».

Non finisce qui per Miraldi: «Ma La cosa più grave, e spero che la magistratura e la corte dei conti facciano chiarezza, è stata quando Ametrano ha detto di aver votato un bilancio falso, quello del 2011 e che si era usciti dal patto di stabilità appositamente per fare un torto a chi amministrava in precedenza. Mi chiedo se falso era, perché l’ha votato per ben due volte, prima in giunta e poi in consiglio, forse rischiava l’assessorato? Cosa c’entrava, se non per distogliere l’argomento, il bilancio 2011 nel corso del consiglio? E ancora perché tutto il resto della maggioranza, sindaco compreso, che ha votato a suo tempo il bilancio, non hanno preso le distanze? Perché ha preso lui la parola, seppure incompatibile, e non chi avevo rivolto le domande?»

«Scriverò una lettera al Prefetto sul caso e chiederò un’interpellanza sulla incompatibilità di Ametrano, in quanto presidente della società Yele. Intanto chiedo scusa agli oltre 300 elettori che mi hanno votato e hanno fatto vincere la lista ‘Lealipervallo’,che oggi non ha più la maggioranza nella città. Sono sicuro che sono delusi quanto e più di me, ho avuto la laurea, quella della vera politica, datami da mio padre, un altro modo di fare, di agire e credere nella meritocrazia e soprattutto il rapporto sincero con i propri cittadini, tutti» conclude l’ex assessore al Bilancio Miraldi.