Vallo della Lucania, centro cittadino chiuso al traffico: commercianti scrivono al sindaco

Da alcuni mesi il centro città di Vallo Della Lucania è chiuso al traffico. Con la riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele molte cose sono cambiate. I primi ad accorgersene sono stati i commercianti. Già in altre occasioni gli esercenti vallesi avevano esposto le proprie perplessità e difficoltà in merito alla questione. Di fatto chiudere al traffico la zona della piazza, oltre ad arrecare un potenziale danno al commercio, ha causato una congestione della variante alla statale 18 nelle ore di punta ed un sensibile aumento del traffico nelle altre parti della giornata. Stamane, venerdì 25 settembre, l’associazione di commercianti ‘Viviamo Vallo’ ha protocollato presso il comune un documento in cui, ancora una volta, si fanno presenti problematiche e possibili soluzioni. Il documento è indirizzato al sindaco, Toni Aloia, al vice sindaco Ametrano, all’assessore al commercio D’Amato e al capogruppo Celestino Sansone.

«Si comunica la proposta dell’associazione ‘Viviamo Vallo’ di riapertura al traffico veicolare per il centro storico di Vallo della Lucania – si legge nel documento -. Tale esigenza potrà essere disposta in via sperimentale al fine di alleviare le situazioni di danno arrecate a numerose attività commerciali site tra via De Mattia, piazza Vittorio Emanuele, via Murat e via Passero». «Lungo il percorso possono essere disposti dei parcheggi per consentire, per un massimo di 30 minuti, delle soste gratuite segnalate dal disco orario. Questo provvedimento, da adottare anche con una Ztl a tempo con termine alle 18, porterà un miglioramento a tutta la cittadina di Vallo della Lucania – spiegano i commercianti, che già altre volte hanno esposto le loro istanze al primo cittadino -. Tale sperimentazione infatti aiuterà a decongestionare la sottostante via Rubino che, in particolare alle ore 8 e alle 13 di ogni giorno, è impraticabile a causa dell’eccessivo traffico, con grave danno alla salute dei cittadini per la presenza dei gas emessi dalla auto e alla sicurezza dei passanti a causa di un afflusso mai registrato in passato di autobus, ciclomotori e autovetture».

Il progetto, spiegano gli esercenti, si può considerare di natura provvisoria facendo riferimento alle dichiarazioni del primo cittadino in una riunione del 7 luglio scorso. Stando ai commercianti Aloia aveva progettato il trasferimento di «alcune classi scolastiche (quelle del liceo Parmenide, Ndr) presso i locali della fondazione Pinto», cosa poi non avvenuta dal momento che le classi sono state spostate in via Croce presso l’ex sede dell’istituto professionale all’ingresso della città. Anche la presenza della Guardia di finanza alla realizzazione di un ostello rientravano tra i progetti resi noti ai commercianti. «Tale progetto è frutto dell’incontro tra le esigenze di numerose attività che denunciano indispensabile alla loro sopravvivenza la possibilità che il traffico veicolare ritorni, come in passato, a servire le utenze presenti in tutta Vallo della Lucania – spiegano in conclusione gli esercenti ormai sfiniti dalla situazione -. Sono cittadini e famiglie che vivono, lavorano e pagano i tributi comunali e non vogliono essere costretti ad abbandonare il sito vallese. Distinti Saluti “Viviamo Vallo»

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