Vallo Della Lucania, su piazza e commercio si accende lo scontro in consiglio comunale | VIDEO

È della mattinata di venerdì la notizia che l’associazione di commercianti ‘Viviamo Vallo’ ha protocollato presso la sala comunale un documento dove presentavano i loro problemi e proponevano delle soluzioni sulla chiusura al traffico del centro cittadino, causa scatenante delle polemiche, e le promesse di alcuni progetti illustrati dal sindaco ai negozianti. Nel pomeriggio si è poi tenuto il consiglio comunale per discutere, tra le altre cose, dell’approvazione del bilancio, poi approvato, pena il decadimento degli organi elettivi, come intimato dalla prefettura.

All’ordine del giorno Diversi i punti all’ordine del giorno, tra cui una voce dedicata ai lavori pubblici. Proprio su questo punto si è scatenato qualche momento di tensione tra minoranza e maggioranza. «Stai andando fuori traccia», sbotta il sindaco Aloia rivolgendosi a Nicola Botti, consigliere di minoranza che ha sollevato la questione. Botti nel suo intervento fa riferimento ad un articolo de ‘La città’, la cui copia è stata fatta circolare dai commercianti prima dell’inizio del consiglio comunale, in cui si parla del restauro di piazza Vittorio Emanuele. In tale articolo, del 27 agosto scorso a firma di Andrea Passaro, sono evidenziati due passaggi in cui il sindaco Aloia ed il suo vice Ametrano spiegano come non sia previsto nessuno «stravolgimento, nessun cambiamento verrà operato sulla viabilità, tutto rimarrà immutato dopo i lavori». Proprio su questo punto alcuni commerciati battono «è stata annunciata una cosa e ne è stata fatta un’altra». Botti all’ennesimo richiamo del primo cittadino a non uscire fuori traccia risponde deciso: «Se io stessi andando fuori traccia tu devi accettare che anche questa volta ti sottrai al tuo dovere di prendere delle decisioni». «Tu stai facendo un comizio elettorale e tra poco sarò costretto a toglierti la parola», controbatte Aloia, generando segno di disappunto da parte di alcuni presenti.

Miraldi-Coraggio Il battibecco tra il consigliere ed il sindaco continua, e Botti approfitta per passare ad altri punti: «Oggi abbiate la correttezza di dire la verità e prendete in seria considerazione le grosse difficoltà che stanno avendo i commercianti che non ce la fanno più», conclude il consigliere. La situazione non si placa e una volta presa la parola il consigliere Miraldi controbatte al consigliere di maggioranza Antonietta Coraggio in merito ad alcune fantomatiche affermazioni della stessa sugli applausi ricevuti da Botti. Coraggio si difende alzando un po’ la voce: «Non mi far uscire dalla bocca parole che non ho detto, gli applausi dimostrano il consenso alle parole di Nicola e noi ne prendiamo atto». «Io spero invece che prendiate atto che siamo tutti in difficoltà economica perché Vallo è un paese veramente morto – risponde per le rime Miraldi -. Vi invito quantomeno ad essere chiari, la volete aprire la piazza? La volete chiudere? Siate almeno chiari».

Ametrano È poi la volta di Marcello Ametrano che preferisce chiarire la propria posizione: «Il sottoscritto non arretra di un centimetro rispetto a quanto detto sul giornale. Queste cose le ho dette in gruppo, le ho dette ai cittadini. È stato dato incarico all’avvocato Sansone e all’avvocato D’Amato di incontrare i commercianti, quindi verrà valutata la proposta dei commercianti ed è giusto che l’amministrazione debba assumersi le proprie responsabilità nella decisione di una apertura o di una chiusura della strada».  

Oricchio La polemica non accenna a placarsi neppure quando prende la parola Carmine Oricchio, membro della maggioranza: «Io ritengo non giusto strumentalizzare un consiglio comunale come voi fate sempre, perché le decisioni le prenderemo sempre anche insieme a voi ma soprattutto insieme a loro (riferendosi ai commercianti)». Dalle persone in sala si leva un gran vociare dopo l’ultima affermazione: «Soprattutto insieme a voi – continua Oricchio rivolgendosi ai presenti -. Siamo chiari su alcune cose». «Alcuni commercianti sono stati buttati fuori dal comune», dice una donna in fondo alla sala. Dopo una breve parentesi sulla questione ‘Massa’, in ultima battuta si espone sulla questione commercio Emilio Romaniello che lancia un ‘ultimatum’: «Vi conviene di trovare subito un accordo con i commercianti altrimenti noi come minoranza proporremo una convocazione di un consiglio comunale con una delibera che riguarda il ripristino della viabilità in piazza e se i numeri non ci tradiscono la minoranza diventa maggioranza».

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