Cilento, Cirielli-Cosenza: “Subito lavori per 10 milioni per contrastare il dissesto ecologico”

“Ringrazio il Governo Berlusconi per l’attenzione data alla provincia di Salerno con lo stanziamento dei fondi per interventi di contrasto al fenomeno del dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza delle strade”. Così, il presidente della Provincia di Salerno, durante l’incontro operativo con l’assessore regionale alla Protezione Civile, oggi nel salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino. “Il lavoro svolto dall’assessore Cosenza in qualità di commissario straordinario per l’emergenza Sele – continua- e dalla provincia di Salerno con gli assessori Fasolino e Feola, nonché con i dirigenti dei settori protezione civile e lavori pubblici, ci ha permesso di sollecitare il governo per il finanziamento di 20 milioni di euro per l’anno in corso e 20 milioni di euro per il 2012. L’intenzione è quella di finalizzare le risorse in tempi rapidi coprendo il 50% dei lavori che riguardano, innanzitutto, la messa in sicurezza della viabilità provinciale, in particolare, a sud di Salerno, e opere per l’emergenza idrica in tutto il territorio,  fino al Vallo di Diano con interventi di ripristino degli argini del fiume Tanagro, nonché il ripristino degli argini del Sele”.
L’assessore Cosenza ha poi elencato le priorità e come saranno finalizzati gli interventi con l’utilizzo dei primi 10 milioni. “Per quanto riguarda le strade – ha detto Cosenza- interverremo sulla arterie provinciali nei territori di Roscigno, Piaggine, Sacco, sulla provinciale del Corticato. Per quanto riguarda la SS166 degli Alburni è necessario, invece, un concorso statale per un intervento radicale di messa in sicurezza del costone roccioso: è previsto a breve un sopralluogo congiunto con l’ Anas”. “L’obiettivo- conclude Cosenza- è quello di dare immediatamente un segnale di efficienza, visto che il finanziamento relativo ai 20 milioni del 2011 ci è stato assegnato dal Ministro Tremonti solo agli inizi di settembre. A novembre faremo un secondo incontro operativo per stabilire come spendere i restanti 10 milioni di euro su tutto il territorio provinciale”.