Le strade di Agropoli come quelle della Formula 1, cittadini sul piede di guerra

Infante viaggi

A quanto pare le strade di Agropoli vengono scambiate, da alcuni automobilisti e motociclisti, per un vero e proprio circuito da corsa. Tra l’una e le tre di notte i ‘piloti urbani’ salgono in auto o in moto per dare inizio alle corse. Il percorso sembra essere sempre lo stesso: da via Risorgimento per giungere su via De Gasperi e andare verso il centro cittadino; qui si immettono su viale Europa e continuano su via San Pio X. Da qui, successivamente, si incontrano due varianti. Di conseguenza, o chiudono il circuito oltrepassando la rotonda del bivio che porta in località Moio e proseguono in direzione sud e, prendendo la rotonda, si dirigono verso il Sert (stabile ex Asl) e quindi proseguono per via Salvo D’Acquisto, oppure proseguono in direzione Trentova e si immettono sulla SP 184 e costeggiando il porto, attraverso via San Francesco, giungono fino alla piazza del paese. Si tratta di auto e moto, in genere di grossa cilindrata, che sfrecciano tra le vie sopraelencate della cittadina a velocità eccessivamente sostenuta. In questo modo, non solo mettono a repentaglio la propria vita ma anche quella di chi, sfortunatamente, potrebbe ritrovarsi per strada in quel momento. Da diversi giorni, infatti, molti residenti hanno segnalato tale situazione esponendo varie denunce. Giustamente il rumore assordante dei rombi dei motori infastidisce la quiete pubblica in un orario in cui, normalmente, la gente riposa. La richiesta dei residenti è, di fatto, quella di aumentare i controlli notturni da parte delle forze dell’ordine. Non manca la richiesta di montare un sistema di monitoraggio, in modo tale che le telecamere possano individuare le autovetture, le targhe o addirittura i conducenti che ne sono alla guida.

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