Boom di prodotti tipici a Natale: tra regali e cenone vince il made in Salerno

I prodotti tipici hanno trionfato sulle tavole dei salernitani. Lo dice un monitoraggio effettuato dalla Coldiretti provinciale sui consumi natalizi. I prodotti più richiesti nei mercatini e nei negozi sono stati i prodotti tipici dell’enogastronomia, seguiti da dolciumi e caramelle e oggetti artigianali. Nei mercati di Campagna Amica, alle Botteghe e presso le aziende Coldiretti, i prodotti più venduti sono state le verdure, su tutto broccoli, cavolfiori, clementine, arance, cicoria. Molto richiesto è stato l’olio extravergine di oliva – complice la contrazione della produzione 2014. Bene noci, nocciole, farine e vino. Tiene anche la domanda di formaggi e salumi tipici, ma anche quella di legumi e, in vista del Capodanno, lenticchie.

«Abbiamo registrato un vero e proprio boom della vendita diretta in queste settimane – commenta il presidente provinciale di Coldiretti, Vittorio Sangiorgio – ormai sono lontani i tempi in cui si ricercavano prodotti esotici o comunque stranieri, oggi vince la tradizione grazie alla qualità e alla freschezza dei prodotti offerti direttamente dagli agricoltori, un modo per sostenere l’economia locale e scongiurare lo spettro della contraffazione alimentare».

Secondo la Coldiretti questa nuova attenzione all’acquisto porta ad una ottimizzazione della spesa, alla rinuncia delle mode esterofile come champagne, caviale, ostriche o frutta tropicale a favore di prodotti italiani, a km zero o biologici. Ma i prodotti dell’enogastronomia salernitana sono stati scelti anche come regali natalizi, in particolare liquori, vino e formaggi. «Specialità che possono essere acquistate nella grande varietà dei percorsi turistici legati all’enogastronomia presenti nella nostra provincia – conferma Sangiorgio – Coldiretti Salerno sta favorendo questa nuova tendenza, con l’aumento dei percorsi enogastronomici che rivitalizzano i centri minori e le campagne e contribuiscono a rilanciare l’immagine turistica del nostro territorio».

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