Trenitalia dimentica il Cilento e i pochi treni ancora in circolazione versano in pessime condizioni

I classici treni notturni che dal Nord portavano migliaia di turisti nel Cilento sono stati soppressi a partire dal 12 dicembre 2011. La decisione di Trenitalia ha avuto serie ripercussioni negative sul turismo cilentano e per le scorse vacanze natalizie si è registrato un considerevole calo di presenze nel territorio, gravando su un’economia che stenta a decollare.

Condizioni pessime sui treni regionali Come se non bastasse, i pochi treni regionali a disposizione dei cilentani versano in condizioni a dir poco pietose. Mercoledì 26 gennaio 2012 sul treno regionale n. 3457, treno che collega la città di Napoli con tutto il Cilento, un pendolare ha denunciato la mancanza dei principali requisiti di sicurezze a tutela dei viaggiatori.

Assenza principali requisiti di sicurezza Il cruscotto dei controlli generali del treno era completamente aperto e chiunque sarebbe stato in grado manometterlo rischiando di causare problemi seri alla normale circolazione e a tutti i viaggiatori. Non vediamo come si possano comprendere delle scelte aziendali che eliminano di fatto un’area geografica italiana in termini di copertura ferroviaria ma si capiscono ancor meno le mancanze di qualità e l’assenza dei requisiti di sicurezza sui pochi treni che generosamente ci concede Trenitalia. Ma in assoluto non si capirà mai il costante silenzio della maggior parte degli amministratori locali cilentani.

Abbiamo pubblicato le foto scattate all’interno del treno.