La rabbia di Sgarbi su metanodotto Snam: «Il gas mandatelo in Lombardia» (VIDEO)

Parole dure, in merito alla realizzazione di un gasdotto nel golfo di Policastro, arrivano anche da Vittorio Sgarbi. «Ad uno Stato incapace di proteggere la bellezza del suo territorio da pale eoliche e gasdotti bisogna dirgli ‘vaffanculo’. – dice – Il Cilento si basta, il gas mandatelo in Lombardia, dal momento che c’è l’expò universale, mandatelo là». Il noto critico d’arte durante la lectio magistralis che si è tenuta il 24 agosto a Sapri è intervenuto in relazione al metanodotto che Snam vorrebbe portare alla foce del Bussento dove nel frattempo, nella stessa serata, era in corso una protesta di cittadini e amministrazioni. 

Il VIDEO dell’intervento di Sgarbi ripreso da Eventi Tv

La protesta di domenica 24 alla foce del Bussento

‘No’ al gasdotto unanime, ma i sindaci si dividono

L’impianto dovrebbe partire dalla Sicilia e arrivare alla foce del fiume Bussento con un tragitto quasi interamente sottomarino, per poi salire nell’entroterra fino a Montesano Scalo. «Un progetto pericoloso e dispendioso, dal forte impatto ambientale», ha sottolineato il consigliere provinciale Giovanni Fortunato. «Esiste già un percorso per il metano e non è il caso di crearne uno ex novo. Basterebbe ampliare quello già esistente, costerebbe almeno 10 miliardi in meno e sarebbe meno invasivo perché bastano 75 bar, su linee già solcate, mentre per il gasdotto previsto ne occorrerebbero 250». L’opera infatti dovrebbe comportare il passaggio del metanodotto in punti molto sensibili del sottosuolo e dovrebbe arrivare a Policastro Bussentino attraverso un percorso quasi interamente sottomarino per poi raggiungere il Vallo di Diano risalendo lungo il Bussento. Il tracciato ipotizzato, che si dovrebbe sviluppare appunto in un percorso in gran parte via mare, comporta la necessità di prevedere una pressione interna alle tubazioni di portata prossima ai 250 bar lungo le aree vulcaniche e sismiche del basso Tirreno. 

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