Ascea, regole rigide per gli amici a 4 zampe: multe fino a 500 euro

0
18

È del 24 marzo l’ordinanza sindacale con cui il sindaco di Ascea, Pietro D’Angiolillo, vuol richiamare l’attenzione pubblica sul doveroso rispetto di alcune regole di condotta civile che devono essere osservate dai proprietari di cani. L’iniziativa del primo cittadino é volta principalmente alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente ed a garantire la pacifica convivenza, l’incolumità pubblica ed il benessere dei cani custoditi dai cittadini. «Considerate le lamentele che arrivano sempre più numerose da parte di cittadini – ribadisce il primo cittadino – con rimostranze e reclami per gli inconvenienti igienico-sanitari derivanti dalle defezioni dei cani lungo i marciapiedi, le strade, i giardini pubblici e le piazze del centro abitato come amministrazione abbiamo deciso di intervenire. C’é poi da aggiungere  che i proprietari e i detentori dei cani spesso mantengono comportamenti contrari alle vigenti disposizioni di legge». Nell’ordinanza il sindaco precisa quindi che i proprietari dei cani devono assicurare la custodia dei loro animali e devono adottare tutte le misure adeguate per evitare la fuga e per prevenire situazioni di pericolo in danno di altri animali o di cittadini. E’ fatto obbligo a tutti i proprietari di munirsi di kit, esibendolo su richiesta degli organi di vigilanza,per la pulizia e altra  idonea attrezzatura per l’eventuale raccolta delle deiezioni solide (feci) degli animali. È necessario poi procedere all’immediata rimozione delle deiezioni solide dei cani facendo uso dei suddetti strumenti e deporle in idonei sacchetti. I proprietari dei cani devono utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a 1,50 metri e portare con se la museruola. È necessario procedere a far identificare e registrare l’animale entro 60 giorni dalla nascita o dal possesso del cane, mediante l’applicazione del microchip. Il microchip viene applicato gratuitamente presso le strutture dell’ASL Salerno o a spese del  proprietario presso i veterinari. Nell’ordinanza il sindaco ricorda anche che sono vietati alcuni comportamenti tra cui l’addestramento dei cani che esalti l’aggressività e la sottoposizione di cani a doping. È vietato inoltre  possedere o detenere cani registrati a rischio elevata aggressività dal servizio veterinario ai delinquenti abituali o per tendenza, ai minori di 18 anni, agli interdetti e agli inabili per infermità di mentale. Per i trasgressori delle regole sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

©Riproduzione riservata

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here