Acqua a singhiozzo a Camerota, il Comune mette in vendita le sue quote Consac

Dopo i numerosi disagi vissuti dal comune di Camerota per i disservizi da parte della Consac, il sindaco Romano ha deciso di vendere le quote societarie possedute dal comune. Questo quanto si evince da una delibera approvata nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi nella mattinata di martedì 25 aprile. «Quello che hanno vissuto i cittadini del nostro comune questa estate non puòessere dimenticato – ha spiegato Ciro Troccoli nel corso dell’ultimo consiglio comunale -. La riduzione delle quote ha anche un significato politico in quanto dovremo domandarci cosa dovremo fare quando, come ci risulta, sarà chiesta una ricapitalizzazione della società per svariati milioni di euro». «Tali condizioni richiederebbero un esborso di denaro al comune di Camerota,che detiene attualmente una quota di circa il 6%, non sostenibile ne opportuna – continua indignato Troccoli -. Sono stato attaccato dal Consac per aver aperto un dibattito sul futuro della gestione dell’acqua su questo territorio e devo dire che la risposta del Consac mi ha preoccupato piu del loro atteggiamento nei giorni dell’emergenza. Hanno scaricato la colpa sulle condotte del comune, ed allora dovrebbero spiegarci perchè tale emergenza non si verificava piu dal 2011».

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