Strage di Sassano, confermate accuse a Paciello: è omicidio colposo plurimo aggravato

Confermate le accuse: secondo la Procura il reato a carico di Gianni Paciello è di omicidio colposo plurimo aggravato. Concluse dunque le indagini preliminari sulla strage di Sassano che vedono coinvolto come responsabile della morte di 4 giovani, il 22enne di Sassano Gianni Paciello, che a bordo della sua Bmw il 28 settembre ha travolto e ucciso i fratelli Giovanni e Nicola Femminella, Daniele Paciello e suo fratello Luigi. Il suo legale ha 20 giorni di tempo per presentare le memorie difensive, dopo di che sarà fissata la data dell’udienza preliminare per stabilire se ci sarà o meno un rinvio a giudizio. Gianni è attualmente agli arresti domiciliari in una struttura del Vallo di Diano. 

Dal 28 settembre a Sassano è cambiato qualcosa per sempre. Ce lo conferma a telefono anche il sindaco Tommaso Pellegrino: «Per l’intera comunità è una ferita che non si chiuderà mai. Non ci sarà mai nulla che potrà cancellare ciò che è successo». Poi la speranza: «Da parte mia c’è l’augurio che d’ora in poi ci possa essere una maggiore attenzione e sensibilità da parte dei giovani. Che almeno questa tragedia possa aver determinato più prudenza, coscienza e riflessione soprattutto quando ci si mette alla guida».

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