Il fiume minaccia il paese: a rischio abitazioni e terreni. Cittadini: «Fate qualcosa»

A quanto pare, nel comune di Auletta, i disagi non finiscono. Ad intimorire i residenti non è soltanto la frana sulla strada statale 19 che divide in due il paese ma anche il fiume Tanagro. La recente ondata di maltempo ha innalzato il livello dell’acqua e si teme che il fiume in piena possa straripare generando danni. I cittadini, che giustamente temono il peggio, richiedono opere anti alluvione al più presto. Non è la prima volta che il fiume, in seguito alle copiose precipitazioni, diventa sinonimo di pericolo e allerta. «Il fiume Tanagro – spiegano i componenti del comitato ‘Ponte nuovo’ – si presenta in uno stato di totale abbandono, una situazione di precarietà e pericolo». Uno dei problemi principali sta nel fatto che l’alveo fluviale presenta, in alcuni punti, un enorme quantità di materiale accumulato come pietrisco, ghiaia e vegetazione. I detriti ostacolano il regolare flusso della corrente comportando esondazioni.  «Il problema – evidenziano dal comitato – era stato fatto presente anche nei mesi scorsi ma ad oggi nessun intervento è stato effettuato dal comune di Auletta che è responsabile». Lo stesso comitato, infatti, era riuscito ad ottenere il sopralluogo degli enti competenti. Questi, avendo notato la situazione, hanno proposto una soluzione con intento cautelativo e preventivo al fine di evitare una tragedia, in quanto nelle prossimità del fiume sono presenti case e terreni di proprietà.