Kiev, la cerca per 62 anni: 80enne del Cilento ritrova amata conosciuta in campo di concentramento nazista

Si sono conosciuti nel 1942 in un campo di concentramento nazista vicino alla città di Sankt Polten in Austria e si sono subito innamorati. Il loro amore ha resistito alla guerra ed è andato oltre le distanze. E’ accaduto 60 anni fa tra l’ottantenne di Castel San Lorenzo, Luigi Peduto, e la novantenne ucraina Mokryna Yurzuk. Lui prigioniero di guerra italiano, lei condannata ai lavori forzati.

Una storia d’amore struggente, divisa dagli equilibri internazionali. Mokryna fu costretta a tornare al di là della Cortina di ferro e lui nel Cilento. Si sono cercati per 60 anni senza mai trovarsi. Poi entrambi hanno continuato la propria vita, sposando altre persone.

Ma l’amore, quando è forte, vince su tutto. Nel 2004, infatti, dopo più di mezzo secolo, i due si ritrovano grazie alla trasmissione televisiva russa «Aspettami», una sorta di «Chi l’ha visto» locale. Ora sono entrambi rimasti soli e Peduto ha chiesto più volte al grande amore della sua vita di sposarlo ma ora, a dividerli, sono la lingua e la difficoltà, dopo tanti anni, di vivere in un paese straniero, lontano da figli e nipoti.

Ma continuano a incontrarsi. Di solito è l’ottantenne cilentano a raggiungere l’amata in Ucraina. Il prossimo appuntamento è previsto per agosto quando andranno a Kiev per inaugurare il monumento dedicato al loro amore. La statua è stata eretta vicino al «ponte degli innamorati» dove ancora oggi i giovani amanti promettono amore eterno.

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