Piano di zona S7, il gran rifiuto

Polemiche per l’astensione del comune di Felitto, durante le votazioni che ha visto lo spostamento dell’S7 da Capaccio a Roccadaspide. Tanti sono stati i pensieri a riguardo e le supposizioni fatte; per chiarire, quantomeno, la posizione del sindaco e non della comunità di Felitto, siamo andati nell’edificio comunale a parlare direttamente con Maurizio Caronna. Sono ormai 5 anni che a livello territoriale il piano di zona perde acqua da tutte le parti, non sembra essere più una risorsa per il territorio, bensì una ‘struttura’ sull’orlo della decadenza: «Mi sono astenuto per essere solidale con un collega sindaco, non mi sembrava giusto partecipare ad un atto così forte nei confronti del comune di Capaccio» così il sindaco Maurizio Caronna in merito all’astensione dal voto sul passaggio del piano di zona da Capaccio a Roccadaspide. Precisiamo che per il piano di zona sono stati previsti circa 6 milioni di euro, il progetto deve essere consegnato entro il 31 luglio 2014. In un’intervista il sindaco di Roccadaspide ha dichiarato di aspettare le ‘scartoffie’ da Capaccio per decidere cosa fare a riguardo, poiché se Capaccio ha contratto debiti toccherà all’amministrazione di Auricchio farsene carico e contenere gli argini dell’S7. Caronna stesso, nonostante il suo ‘astensionismo’ è fiducioso e dichiara: «Credo fortemente nelle capacità amministrative di Girolamo Auricchio, sono certo che saprà gestire perfettamente l’S7. Roccadaspide è un comune forte anche a livello demografico».

Qualcuno aveva ‘malignato’ dicendo che Auricchio avrebbe proposto al comune di Felitto di portare l’S7 nel suo territorio, il sindaco dice: «Smentisco categoricamente, il comune di Felitto non potrebbe mai accollarsi una spesa così grande. Non abbiamo le risorse e poi per legge il piano di zona deve coincidere col distretto sanitario».

Un bacino d’utenza notevole quello che coprirà l’S7 di Roccadaspide, sperando che il comune di Capaccio non decida di uscirne, avendo peculiarità demografiche interessanti. Agli altri comuni rientranti nel piano di zona, l’ubicazione rocchese agevolerà di molto gli spostamenti.

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