Cuccaro Vetere. A Giuseppina Morinelli dell’Ipsia di Castelnuovo il premio “Enza Maio”

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È stata assegnata a Giuseppina Morinelli, alunna della terza classe dell’IPSIA di Castelnuovo Cilento,  la borsa di studio “Enza Maio”, messa in palio dalla famiglia della insegnante scomparsa e riservata agli alunni che frequentano un istituto professionale del comprensorio.

Il premio, una somma di denaro ed in un’artistica pergamena, è stato consegnato dal dottor Nunzio Di Giacomo (consorte dell’insegnante scomparsa) a Cuccaro Vetere, nel restaurato convento di San Francesco, nel corso di una serata organizzata dal Rotary Club e dall’Inner Weel  di Vallo della Lucania – Cilento, con la collaborazione dell’Associazione Dieta Mediterranea di Pioppi.

La manifestazione, voluta dai presidenti del Rotary Club e dell’Inner Weel, Gianfranco Scarpa e Rosa Barrella, che ha visto la partecipazione dei Club di Sapri, Paestum, Campagna e Sala Consilina, fa parte del programma di iniziative “OMOCIBUS”, in corso di realizzazione nell’ambito del Progetto Sanità 2011-2012 che si propone, tra l’altro, di sensibilizzare la comunità locale sui temi della educazione alla corretta alimentazione e al recupero della dieta mediterranea a fini di prevenzione e tutela della salute, senza trascurare l’approfondimento delle implicazioni etnologiche, antropologiche e religiose dei cibi tradizionali e del modo in cui vengono cucinati.

L’evento, patrocinato dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dal Comune di Cuccaro Vetere e dalla Banca del Cilento era  dedicato alla dieta mediterranea ed in particolare, ad uno dei prodotti tipici più conosciuti e apprezzati del Cilento, le castagne.

I proventi della serata saranno destinati integralmente a finanziare due progetti di solidarietà internazionale: un intervento a sostegno della coltivazione dell’alga spirulina utilizzata come integratore per l’alimentazione dei bambini malnutriti in Uganda ed un intervento di screening e vaccinazione per la prevenzione del cancro alla cervice uterina nei paesi dell’Africa mediterranea.

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L’evento consisteva in un percorso gastronomico elaborato da quattro chef, provenienti da alcune tra le zone più vocate per la castanicoltura, che hanno proposto pietanze tradizionali rivisitate e/o piatti assolutamente originali a base di castagne e altri ingredienti, tutti comunque ascrivibili alla dieta mediterranea.

I piatti offerti ai numerosi ospiti presenti erano stati preparati da Cecilia Baratta (Agriturismo “Seliano” di Paestum, Carmela Bruno Coccaro (Osteria “La Piazzetta” di Valle dell’Angelo), Pietro Macellaro (rinomato pasticciere di Piaggine) e Giovanna Voria (Agriturismo “Corbella”di  Cicerale).

Il percorso gastronomico è stato accompagnato dagli interventi di esperti nutrizionisti ed eno-gastronomi, che hanno offerto il loro contributo di conoscenza e sensibilità sui temi della dieta mediterranea e delle implicazioni etnologiche, antropologiche e religiose dei cibi e del modo in cui vengono cucinati.

Sono intervenuti Gilberto Calindri (critico e autore teatrale); Giuseppe D’Amico (giornalista-scrittore), Bruno de Conciliis (viticoltore), Donato Greco (Centro di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – Istituto Superiore di Sanità) e Stefania Ruggeri (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), Antonio Valiante (vice presidente del Consiglio Regionale della Campania), Aldo Luongo (sindaco di Cuccaro Vetere), Alessandro Notaro (presidente dell’Associazione Dieta Mediterranea), Franco Castiello (presidente della Banca del Cilento) e Antonio Radano (Comunità del Parco). 

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