Allarme tubercolosi: due ricoveri a Vallo della Lucania

Preoccupano i casi di tubercolosi nel salernitano. Dieci quelli resi noti dall’inizio dell’anno. A far scattare l’allarme pazienti provenienti dall’Asia, dal Nordafrica e dall’Est Europa. Il primo caso è arrivato in ospedale per un problema apparentemente di otorinolaringoiatra, ma le sue condizioni generali e il quadro respiratorio hanno insospettito i medici che hanno immediatamente pensato alla tbc. La società italiana di Infettivologia aveva lanciato l’allarme sulla tubercolosi multiresistente già lo scorso anno. Proprio per monitorare a livello nazionale i casi pediatrici più complessi, Sitip ha creato un registro nazionale per la tubercolosi. Nel salernitano, durante gli ultimi due anni, c’è stato un aumento significativo dei casi. La maggior parte degli ospedali dell’Asl di Salerno hanno riscontrato episodi. Il primo di questo primato spiacevole è il plesso di Eboli: in media ci sono 10 casi di tbc all’anno. Segue l’Umberto I di Nocera Inferiore dove i medici hanno riscontrato, da gennaio, altri quattro casi. Nel Cilento, a Vallo della Lucania, sei ricoveri si sono avuti l’anno scorso e un paio quest’anno. Si tratta quasi sempre di extracomunitari e migranti.

©Riproduzione riservata