Tossicodipendenti salvati dal centro la ‘Casa sulla Roccia’, ora l’esempio irpino approda in Cilento

La ‘Casa sulla Roccia’ di Avellino travalica i confini provinciali e diventa un modello per il Cilento. L’ottimo lavoro della struttura sul territorio irpino ha dato i suoi frutti, tanto da essere presa come esempio e best practice anche in altre province. Martedì 29 settembre, infatti, alle ore 10.30 nel comune di Gioi, ci sarà l’apertura di una nuova unità di accoglienza de ‘La Casa sulla Roccia’. All’inaugurazione Interverranno il Angelo Rizzo, psicologo e responsabile dell’ufficio con sede a Gioi, il sindaco di Gioi Andrea Salati, il Mario Ogliaruso responsabile del piano di zona S/8, il Antonio Mondelli direttore del dipartimento dipendenze patologiche dell’Asl di Salerno, don Guglielmo Manna, Mariarosaria Famoso responsabile ufficio relazione de La casa sulla Roccia. Con l’apertura della nuova unità di accoglienza a Salerno, proseguono le iniziative de ‘La Casa sulla Roccia’ di Avellino in vista del trentennale che si terrà il prossimo 21 ottobre al Teatro Carlo Gesuald

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