Vacanze-truffa tra Camerota e Palinuro: 9 nei guai

Vacanzieri raggirati e un truffa da diverse migliaia di euro è stata scoperta tra Marina di Camerota e Palinuro lungo un asse telematica che collega due tra le località balneari più belle del Cilento con l’hinterland napoletano. I carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del capitano Emanuele Tamorri, hanno smantellato una associazione di malfattori che attirava i clienti sul web, con portali per le vacanze creati ad hoc con tanto di fotografie di appartamenti e villette e panorami mozzafiato del Cilento, facendo sottoscrivere contratti falsi via mail e inviare denaro tramite vaglia postale. Il gioco era piuttosto semplice: da ogni parte dell’Italia chi aveva intenzione di trascorrere le vacanze estive tra Camerota e Palinuro cadeva nella trappola telematica. Sul sito web sceglieva l’alloggio che preferiva, poi una volta concordato il tutto via mail (posti-letto, distanza dal mare, possibilità di parcheggio, posto spiaggia ecc.) le famiglie, ignare della truffa, procedeva a versare il 50 per cento dell’importo totale con un vaglia postale. I soldi finivano nelle tasche dei truffatori, ma quando i vacanzieri raggiungevano il Cilento, non trovavano la villetta, che era inesistente, oppure la trovavano già occupata da altre persone. A quel punto, poi, scattavano le denunce e dopo una quarantina di querele i carabinieri hanno avviato le indagini. Sono stati scoperti nove pregiudicati napoletani, tutti denunciati dai militari alla procura del tribunale di Vallo della Lucania per associazione a delinquere finalizzata alla truffa.

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