Torre Orsaia, prostitute al night: due condanne

Sfruttamento della prostituzione. Condannati un imprenditore cilentano e una donna brasiliana. I fatti risalgono al2008 e riguardano l’allora gestione del club denominato «Sagapò» situato nel comune di Torre Orsaia. La notizia è apparsa questa mattina su il quotidiano Il Mattino di Salerno. La sentenza di condanna, invece, è stata emessa qualche giorno fa dal tribunale di Vallo della Lucania. Il presidente Gaetano De Luca ha condannato a tre anni di reclusione, per il reato di sfruttamento della prostituzione Biagio Ammaturo, originario di Nola, ma residente a Palinuro, proprietario del noto locale notturno. Sentenza di condanna anche per una donna di origine brasiliana coinvolta nel giro di prostituzione. Assolto invece perché il fatto non sussiste, un terzo imputato Alfonso Santoro.

A chiedere il processo fu la procura di Vallo della Lucania a chiusura delle indagini avviate dai carabinieri della compagnia di Sapri e delle stazione di Torre Orsaia e Palinuro. Ad insospettire i militari il continuo e strano movimento di clienti all’interno del locale frequentato fino a tarda notte. Nel locale lavorano ogni sera dalletre alle cinque donne di origine straniera. Le ragazze non rimanevano più di una settimana.