Maltempo, Cilento in ginocchio: alberi sradicati e lampioni della luce inclinati

Maltempo da nord a sud del Cilento, con danni e preoccupazione un po’ ovunque. Massima allerta nelle zone già colpite in precedenza da allagamenti e frane, ma il bollettino meteo diramato dalla protezione civile avvisa che la situazione di criticità (arancione, quindi un po’ meno di quella rossa) e il rischio idrogeologico riguarda tutta la Campania e permarrà anche nei prossimi giorni. Raffiche, con picchi anche di 72 chilometri orari, stanno investendo il nord del Cilenta. A Capaccio, in zona Rettifilo, il forte vento ha sradicato un albero, inclinato dei lampioni della luce e spazzati via dei pannelli di alcune pensiline già malandate. Così come successo per le tegole dei tetti di alcune case. 

Ora, però, a preoccupare di più sono i picchi di freddo previsti proprio per Capodanno. Si inizia a temere per Burian, che torna dopo tredici anni. Si tratta del vento gelido proveniente dalla Russia, un vento che sarà capace di far piombare l’Italia in un periodo gelido con temperature notturne fino a -10° in pianura, -30° e oltre sulle Alpi, sullo zero anche di giorno su alcune città del Nord, non più di 4/5° diurni al Centro. Il Burian arriverà lunedì e porterà entro la fine dell’anno anche tanta neve sulle regioni adriatiche fin sulle coste, neve a bassissima quota, se non localmente anche in pianura sulla costa Smeralda, sulle coste settentrionali della Sicilia, su tutta la Calabria.  

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