Valentina Col morta per embolia polmonare, «assoluta estraneità della clinica Cobellis»

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Sarebbe stata un’embolia polmonare ad uccidere la giovane Valentina Col la 17enne romana morta il 25 agosto all’ospedale di Orbetello (Grosseto). È quanto emergerebbe dell’autopsia effettuata all’ospedale San Giovanni di Dio, condotta dal medico legale Vittorio Fineschi su incarico della procura di Grosseto.

 Si sono svolti oggi, giovedì 29 agosto 2013, presso l’obitorio dell’ospedale di Orbetello (GR), gli esami autoptici disposti dal Sostituto procuratore della Repubblica di Grosseto, Laura D’Amelio per fare piena luce sulla morte di Valentina Col, la 17enne pallavolista toscana, deceduta il 25 agosto scorso presso l’ospedale di Orbetello. Valentina si era fatta male a Marina di Camerota la vigilia di Ferragosto, il 14 agosto 2013. A causa dei dolori avvertiti la ragazza «il giorno 19 agosto 2013, alle ore 11,20 accompagnata da persone adulte, si è presentata direttamente al servizio di radiologia della  Clinica Cobellis, con specifica richiesta di eseguire, da utente esterno, esclusivamente una radiografia del torace».

Il medico legale Adamo Maiese, nominato consulente di parte dal radiologo della casa di cura Cobellis di Vallo della Lucania, indagato per la morte di Valentina, dichiara che «dall’esito degli accertamenti è emersa l’assoluta estraneità della Clinica “Cobellis” di Vallo della Lucania dove la ragazza fu accompagnata il 19 agosto scorso per un accertamento radiologico ambulatoriale che aveva richiesto in seguito ad una caduta verificatasi il 14 agosto sulla spiaggia di Marina di Camerota che aveva mostrato un’infrazione alla ottava costola sinistra».

«Nei giorni successivi e precisamente il 21 agosto la ragazza venne ricoverata presso l’ospedale di Orbetello dove quattro giorni più tardi, purtroppo, il suo cuore cessò definitivamente di battere».

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«Assolutamente nessun nesso tra la morte di Valentina e l’esame radiografico eseguito presso la clinica Cobellis di Vallo della Lucania dove la ragazza non è stata mai ricoverata, né curata», ha riferito l’avvocato Mario Carrato, del foro di Vallo della Lucania, presente all’accertamento tecnico “non ripetibile” svoltosi ieri ad Orbetello come consulente legale del radiologo della casa di cura Cobellis.

LA STORIA DI VALENTINA COL:
Morta 17enne ad Orbetello, era caduta in spiaggia a Marina di Camerota

LA CLINICA COBELLIS:
«Mai stata ricoverata da noi»

LE INDAGINI:
10 Indagati tra cui radiologo della clinica Cobellis

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