Camerota, ragazzi salvano airone a baia Infreschi: era ferito, ora sta bene

Un esemplare di airone cenerino è stato ritrovato da un gruppo di ragazzi di Marina di Camerota e Lentiscosa sulla collina che sovrasta la spettacolare baia degli Infreschi. L’uccello, alto più di un metro, era ferito ad un’ala. Uno dei ragazzi lo ha soccorso e gli ha applicato le prime cure mediche dopo aver contattato un veterinario e il corpo forestale dello Stato. Il volatile era nascosto tra la macchia Mediterranea nell’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta. Proprio lì, a pochi passi da uno degli habitat preferiti della primula Palinuri e proprio sopra la spiaggia che due anni fa ha ottenuto il riconoscimento di “più bella d’Italia” da Legambiente. Il cittadino di Marina di Camerota, si è portato a casa l’airone e lo ha sfamato con delle alici fresche acquistate dal pescivendolo. Il giorno successivo lo ha portato personalmente a Napoli dove è stato consegnato nelle mani di un team di esperti. Il volatile è stato operato e, molto proabilmente, presto sarà rilasciato. L’airone raggiunge da adulto una statura di 90-98 centimetri e un peso compreso tra 1020 e 2073 grammi. L’apertura alare può facilmente raggiungere 1,70 metri. Il piumaggio è di colore grigio sulla parte superiore e bianco in quella inferiore. Le zampe e il becco sono gialli. L’adulto ha piume nere sul collo e un ciuffo nucale nero molto evidente che si diparte dalla sommità posteriore e superiore dell’occhio. Nei giovani predomina il colore grigio. Non vi sono segni particolari per distinguere le femmine dai maschi; solitamente i maschi sono un po’ più grandi. Come tutti gli aironi, vola tenendo il collo ripiegato a S.

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