Motocicletta travolta nella notte, giovane in prognosi riservata: viaggiava a luci spente

Un motociclista è stato investito ieri sera da un’automobile lungo la Litoranea. Pochi chilometri più a sud, lungo la stessa arteria, qualche notte fa si è verificato un incidente mortale. Tutta la Litoranea presenta gravi carenze infrastrutturali. La strada di notte, in alcuni tratti, è completamente al buio. L’illuminazione pubblica è carente, mancano i pali e dove invece ci sono, non funzionano. Di giorno, invece, soprattutto nei fine settimana, è molto frequentata dai ciclisti che, non potendo utilizzare la pista ciclabile abbandonata e piena di immondizia, corrono lungo il ciglio della strada e alle volte vengono travolti. La Provincia ha provato a sopperire alla pericolosità di questa arteria installando lungo la 175 diverse rotonde, ma gli incidenti continuano a susseguirsi. Il giovane investito ieri era in sella alla propria moto quando è stato sbalzato sull’asfalto da una vettura in corsa. I sanitari lo hanno subito soccorso e trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico ed è stato ricoverato in prognosi riservata. I carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal maggiore Giuseppe Costa, hanno effettuato i rilievi per stabilire la dinamica dell’incidente e sembra che il ciclomotore aveva il faro spento e l’automobilista che l’ha travolto non lo ha visto. Nello stesso tratto nell’ottobre del 2014, ad esempio, quattro ciclisti furono investiti da una Fiat Multipla. Uno morì, gli altri tre rimasero feriti. Il pirata della strada andò a costituirsi il giorno seguente dai carabinieri. Esattamente tre anni fa, invece, un pilota dell’Areonautica militare, originario di Nocera Inferiore, perse la vita in un incidente in moto sempre sulla Litoranea.

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