La porta in pineta per farla prostituire poi la picchia per farsi dare i soldi: nei guai sfruttatore

Per nove mesi ha sfruttato una donna per farsi dare i soldi delle sue prestazioni sessuali. L’accompagnava in una pineta e poi la faceva prostituire, lui si appostava nelle vicinanze e appena veniva pagata, si impossessava degli introiti. Ma i carabinieri, da tempo sulle sue tracce, lo hanno acciuffato e arrestato. I militari della compagnia di Eboli, diretti dal capitano Alessandro Cisternino, hanno messo le manette a un uomo responsabile di sfruttamento della prostituzione, lesioni personali e violenza privata. Il fatto avveniva in una pineta di Campolongo, ad Eboli. Le indagini hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato, anche il reato di lesioni personali perché in più circostanze, al rifiuto della donna di prostituirsi, l’avrebbe picchiata selvaggiamente. Nell’abitazione dell’uomo poi sono stati trovati i passaporti della donna e dei suoi figli minori per evitare che potessero allontanarsi dalla zona. L’uomo ora è al carcere di Salerno.

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