Castellabate: sequestrati 500 ombrelloni abusivi sulla spiaggia

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Le coste cilentane continuano ad essere invase dagli ombrelloni anche durante la notte. Usanza che dura da molti anni, nonostante i numerosi sequestri, e sembra difficile da eliminare del tutto. I vacanzieri, ma anche molti residenti, vedono di cattivo occhio smontare l’ombrellone una volta calato il sole, così lo lasciano sull’arenile per tutta la notte trovandosi il posto riservato per il giorno seguente. Non è stato questo il caso degli ombrelloni del paese di Benvenuti al Sud grazie all’operazione “Spiagge libere” della scorsa notte, dalle 3 di notte alle 7 di mattina, compiuto dal personale della guardia costiera di Santa Maria di Castellabate. Gli uomini, diretti dal maresciallo capo Pasquale De Vita, hanno setacciato ben 10 spiagge libere tra la frazione Lago ed il centro di Santa Maria dove hanno sequestrato 500 ombrelloni. Ben 350 sono stati rinvenuti tra il lungomare Bracale e la spiaggia a Lago, gli altri 350 a Santa Maria.

Oltre al sequestro degli ombrelloni inevitabile la denuncia ad ignoti presso l’autorità giudiziaria.

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«Tale attività – fa sapere la Guardia costiera di Agropoli – rientra ormai tra i fondamenti dell’attività di vigilanza operata dai Guardiacoste di Castellabate, anche in ragione del fatto che nel corso degli anni sempre più cittadini, residenti e non, sensibilizzati da detta opera sovente presenta esposti e denunce al Comando di Castellabate. Questo dato assume particolare rilievo in quanto ratifica l’efficacia dell’attività operata dalla guardia costiera, tale da aver scosso e fatto riemergere il senso civico di moltissimi fruitori di Castellabate, ormai esausti delle barbare consuetudini che si erano radicate sul territorio, divenute ormai intollerabili».

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