Laga Pro, la Salernitana sbrana la Lupa Roma e mantiene il primato (VIDEO SINTESI)

Tre colpi di testa ed un gol da distanza ravvicinata nel finale sono fatali per la Lupa Roma. Questo potrebbe essere il titolo del match di questo pomeriggio romano. Al “Quinto Ricci” di Aprila la Salernitana si riprende il primato in classifica del girone C di Lega Pro. Era obbligata a vincere per rispondere ai successi delle altre tre squadre al vertice e l’ha fatto. Anzi ha stravinto, offrendo una prestazione a dir poco travolgente. Davanti al patron Lotito ed al pubblico delle grandi occasioni (circa 700 tifosi arrivati da Salerno) gli uomini di mister Menichini hanno sfoderato una prestazione superlativa portando a cinque le vittorie consecutive e interrompendo la serie positiva della formazione laziale, la quale cade nella prima sconfitta stagionale nelle mura amiche. La Salernitana gioca col solito modulo 3-5-2 a cui risponde mister Cucciari con un offensivo 4-3-3. Partita viva fin dalle prime battute, con gli Arancioni di casa subito pericolosi nei primi minuti. Al 9’ sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione molto favorevole la squadra ospite passa in vantaggio. È Trevisan il più lesto di tutti che con un sontuoso colpo di testa trafigge l’incolpevole Rossini. La partita a questo si fa in discesa per gli ospiti, che d’ora in avanti avranno sempre in mano il pallino del gioco. Difatti solo due minuti dopo con il bomber della lega pro Calil (oggi stranamente a secco) la Salernitana va vicina al raddoppio in seguito ad una perfette ripartenza e al 14’ Nalini su punizione colpisce la barriera.

Ma il raddoppio è nell’aria e arriva sempre con un colpo di testa al minuto 28’. Franco viene completamente lasciato solo sul secondo palo dalla formazione di casa. Il centrocampista ospite indirizza in rete un perfetto cross dalla destra di Colombo. Col raddoppio i granata gestiscono gli ultimi quindici minuti del primo tempo senza alcun affanno anzi attaccando a testa bassa e cercando il tris per ben due volte sempre con Calil (al 29’ di testa e al 43’ su punizione).  Solo al 47’ quando mancavano pochi secondi al termine del primo tempo la Lupa Roma ha la migliore chance della gara con Tajarol che inspiegabilmente non riesce a colpire di testa da ottima posizione. Si va al riposo sullo 0 a 2 e il secondo tempo è tutto da gestire per gli uomini di mister Menichini, che di sicuro sarà felice per la prestazione offerta dai suoi nei primi 45 minuti di gioco.

VIDEO – LA SINTESTI DELLA GARA 

Secondo tempo Il leitmotiv nella ripresa è lo stesso, con i campani che nei primi minuti contengono con efficacia le folate avversarie e cercano di ripartire in contropiede. Al 56’ cala il tris. Calcio d’angolo per la Salernitana ed è Trevisan di nuovo il più pronto di tutti (di sicuro il migliore in campo oggi) che insacca a due passi dal portiere la sua doppietta personale. Questa volta è Rossi che non riesce ad arrivarci e la palla termina all’angolino. La gara fila liscia per la Salernitana che deve solo gestire il prezioso risultato e lo fa benissimo. Una serie di sostituzioni da una parte e dall’altra ed un cambio tattico di Mister Cucciari (trasforma l’iniziale 4-3-3 in uno speculare 3-5-2), ci portano al minuto 80’ dove è da annoverare il secondo tentativo degno di lode dei padroni di casa di centrare per lo meno il gol della bandiera con Malatesta. Ma quest’oggi Trevisan è davvero in giornata di grazia e non si fa superare deviando il pallone in corner. Con l’ingresso di Gabionetta il gioco della Salernitana risulta più brillante e sono da annotare alcune sue magie degne di una categoria superiore. È proprio il brasiliano che ad un minuto dalla fine approfitta di un cross basso di Franco e da pochi passi porta a quattro i goal fatti. C’è gloria anche per il portiere Gori che fin ad ora era stato solo spettatore della gara che al 92’ nell’ultima azione del match compie letteralmente un miracolo su colpo di testa ravvicinato di Malatesta. Il triplice fischio dell’arbitro Lanza manda in delirio i sostenitori Salernitani che hanno colorato di granata il “Quinto Ricci” ed incitato dal primo all’ultimo minuto i loro beniamini. A fine gara anche patron Lotito va a far festa sotto il settore ospite. Cosa dire ancora, parziale pesante ma giusto. Per la Salernitana continua l’imbattibilità in trasferta e si riappropria della vetta della classifica, riportandosi a più 2 su Benevento e Juve Stabia e a più 3 sul Lecce. Inizia cosi la settimana più calda della stagione, poiché  domenica prossima allo Stadio Arechi di Salerno andrà in scena la super sfida contro la Juve Stabia, diretta pretendente al successo finale.

LUPA ROMA (4-3-3): Rossini (dal 30’ p.t. Rossi) ; Celli, Conson, Cascone (dal 1’ s.t. Malatesta), Frabotta; Prevete, Capodaglio, Cerrai; Perrulli, Tajarol, Bariti (dal 32’ s.t. Moras) . A disp.: Rossi, Faccini, Malatesta, Ferrari, Moras, Santarelli, Mastropietro. Allenatore: Cucciari.

SALERNITANA (3-5-2): Gori; Lanzaro, Trevisan, Bianchi; Colombo, Pestrin (dal 40’ s.t. Giandonato), Bovo, Favasuli, Franco; Calil (dal 14’ s.t. Gabionetta), Nalini (dal 37’ s.t. Negro). A disp.: Russo, Penta, Giandonato, Negro, Mounard, Gabionetta, Mendicino. Allenatore: Menichini.

Marcatori: Trevisan al 9’ p.t e all’11’ s.t.; Franco al 28’ p.t: Gabionetta al 43’ s.t.
Note: Spett. 1300 di cui circa 700 ospiti. Giornata serena, terreno in buone condizioni
Ammoniti: al 39’ p.t. Pestrin (S), al 42’ p.t. Capodaglio (LR), al 11’ s.t. Frabotta (LR)
In tribuna per squalifica l’allenatore locale Cucciari, lo sostituisce in panchina il suo Vice Cioci
Arbitro: Lanza di Nichelino
Assistenti: Gentilini e De Filippis