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La crisi non ferma la vacanza in agriturismo

di Vincenzo Di Santo

Dai primi risultati dell’osservatorio dell’agriturismo di Agrie Tour, il salone nazionale dell’agriturismo, il numero degli “agrituristi”, ma anche di cosiddetti “turisti ecologici”, ha confermato i dati dell’anno precedente, segno evidente che anche se non si può azzardare il segno positivo questo genere di vacanza dimostra di tenere il passo. Il dato più positivo sarebbe lo sviluppo dell’offerta da parte della fascia interna del cilento fino ad ora meno sviluppate nel settore. Mare, montagna e territori dall’enogastronomia sono state le principali mete scelte dagli agrituristi.
In leggero aumento anche la presenza di  stranieri che, secondo l’osservatorio, si sono spostati inel Cilento scegliendo la soluzione della campagna (il 25%) e tra questi prevalenza dei giovani (55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole miglioramento del settore, che e’ in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura. E proprio a riguardo delle provenienze dall’estero si sono registrati arrivi da paesi  dell’ est Europa in generale, ma anche Germania e Olanda. Internet rimane il punto di forza tra i canali di commercializzazione utilizzati dalle strutture agrituristiche: più di 8 su 10 infatti garantiscono ai propri clienti la prenotazione online e il dato secondo il quale oltre la metà della clientela prenota la vacanza tramite il web dimostra l’efficienza di questo canale.
Con il 2009 in Italia gli agriturismi hanno superato quota 18mila strutture con un incremento del 6.7 per cento (+1.240 rispetto a fine 2006), di cui 14.810 con alloggio (per 179mila posti letto), 8.410 quelli che fanno ristorazione, 2.664 degustazione. In forte crescita le attività collaterali (9.643 strutture, con un aumento medio del 10%) che puntano alla valorizzazione del territorio, inteso come ambiente e cultura. Fra le preferite l’Osservatorio nazionale dell’agriturismo di AgrieTour annovera l’escursionismo (3.130), l’equitazione (1.550) e il trekking (1.465), ma anche osservazioni naturalistiche e mountain bike (2.311), oltre a diversi sport (3.680) e ai corsi (1.025) in particolare di cucina. I dati sul 2010 saranno presentati proprio ad AgrieTour con il consueto rapporto annuale dell’offerta del settore.
E’ sulla base di questi dati che AgrieTour, il salone nazionale dell’agriturismo, si sta preparando per la nona edizione che si svolgerà ad Arezzo dal 12 al 14 novembre 2010. Tra i temi principali di questa edizione sarà proprio l’andamento del settore in virtù della modifica sostanziale della legislazione in materia di agriturismo.

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